Cultura

mercoledì 02 settembre 2026

Confluenze a Borgo Pace: il progetto sul Metauro con Marco Paolini al Happennino Festival

news
Confluenze a Borgo Pace: il progetto sul Metauro con Marco Paolini al Happennino Festival

Un fiume come punto di partenza per raccontare un territorio, comprenderne le trasformazioni e immaginare nuove relazioni tra ambiente, comunità e futuro

È questo il cuore di “Confluenze”, il progetto che sarà presentato domenica 6 settembre a Borgo Pace, nell’ambito della nona edizione di Happennino Festival, in programma fino al 20 settembre in sette comuni dell’Appennino marchigiano.

Nato all’interno della call nazionale “Atlante delle Rive” e sviluppato in collaborazione con La Fabbrica del Mondo, il progetto concentra la propria attenzione sul fiume Metauro e sul territorio attraversato dal suo corso. 

Ambiente, storia e comunità diventano così gli elementi centrali di un percorso che punta non soltanto alla valorizzazione dei luoghi, ma anche alla costruzione di una riflessione collettiva sul loro futuro.

La giornata del 6 settembre rappresenterà l’avvio di un progetto destinato a proseguire anche nel 2027, attraverso trekking, incontri, attività di ricerca partecipata e momenti di confronto. 

L’obiettivo è osservare il territorio partendo dal fiume e dalle sue rive, raccogliendo conoscenze, esperienze e punti di vista delle persone che vivono quotidianamente questi luoghi.

Il programma prenderà il via alle 9.30 dalla Piazza del Pino di Borgo Pace con due trekking gratuiti, dedicati rispettivamente alla vallata del Meta e a quella dell’Auro, i due torrenti che, unendosi, danno origine al Metauro. 

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Massimiliano Fraternale Fanelli al numero indicato dagli organizzatori.

Alle 16, all’Aula Verde, si terrà l'incontro “Piove male! Storie e dialoghi dall'Atlante delle Rive”, con la partecipazione di esperti della struttura del Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione e della Regione Marche, della docente di Economia dell’Università di Torino Silvana Dalmazzone, dell’attrice Matilde Vigna, della curatrice del progetto Atlante delle Rive Michela Signori e di Marco Paolini.

Proprio la presenza di Marco Paolini rappresenterà uno dei momenti centrali della giornata. 

Alle 18, l’attore e autore sarà protagonista della lectio-racconto “Tutti viviamo in riva al mare”, dedicata al rapporto tra fiumi, territori e cambiamenti climatici. 

Un appuntamento che rafforza la vocazione di “Confluenze”: utilizzare la cultura come strumento per comprendere le trasformazioni ambientali e aprire un confronto sul futuro delle comunità.

Il progetto proseguirà nel corso del 2027, coinvolgendo anche scuole e associazioni del territorio. 

Il Metauro diventa così molto più di un elemento paesaggistico: una linea capace di attraversare comunità e territori e di costruire una nuova narrazione fondata sulla conoscenza, sulla partecipazione e sulla cura dei luoghi.

A Borgo Pace, dove le acque del Meta e dell’Auro si incontrano, “Confluenze” assume anche un valore simbolico. 

Dalla confluenza dei due torrenti nasce il fiume Metauro e, allo stesso tempo, può prendere forma una nuova idea di futuro per le aree interne dell’Appennino marchigiano.

Il progetto è sostenuto anche da Marche Multiservizi, partner di Happennino da diversi anni. 

«Siamo al fianco di Happennino perché è un’iniziativa capace di mettere in relazione cultura, arte, turismo, natura e ambiente e di valorizzare in modo autentico i territori dell’entroterra», sottolinea l’amministratore delegato Mauro Tiviroli.

Secondo Tiviroli, la tutela delle risorse naturali e in particolare dei fiumi rappresenta una priorità per il futuro delle comunità. 

«I fiumi uniscono i territori e proteggerli significa tutelare una risorsa essenziale dal punto di vista ambientale, paesaggistico, culturale e sociale».

Per i fondatori di Happennino, Andrea Angelini, Vittoria Podrini e Francesco Martinelli, “Confluenze” rappresenta pienamente la direzione intrapresa dal festival: portare nelle aree interne non soltanto eventi, ma occasioni di incontro e di elaborazione, facendo della cultura uno strumento concreto per rafforzare il rapporto tra persone e territorio.

Happennino – Festival dell’entroterra è un progetto di Happennino APS, realizzato con il patrocinio e il contributo dei Comuni di Apecchio, Borgo Pace, Carpegna, Lunano, Mercatello sul Metauro, Sant’Angelo in Vado e Peglio, con il sostegno del main partner FSC Italia, del main sponsor Marche Multiservizi e degli altri partner dell’iniziativa.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info