Cultura

lunedì 25 novembre 2019

Come la "pizza pepperoni" è diventata un simbolo contro la violenza domestica negli Stati Uniti

Come la "pizza pepperoni" è diventata un simbolo contro la violenza domestica negli Stati Uniti

di Luca Petinari

Dei social network si può dire tutto ma non si può negare che abbiano un'utilità nel creare meccanismi funzionali alla società. E che, a volte, possono salvare delle vite. E' il caso della pizza pepperoni, da noi conosciuta come una semplice pizza col salame piccante, che da escamotage diffuso sui social è diventato un atto pratico che ha evitato una tragedia.

Siamo ad Oregon City, nell'Ohio. Una ragazza chiama il 911, numero unico per le emergenze, e ordina una pizza pepperoni. "Spiacente, ha sbagliato numero", risponde l'operatore, ma la ragazza insiste: "Sì sì, è un appartamento". "Ha sbagliato", replica ancora. "No, no, non capisce". "Ora ho capito".

L'uomo dopo una serie di tentennamenti, ha capito che qualcosa non andava. Infatti la ragazza non era particolarmente insistente per caso: stava lanciando un messaggio d'aiuto e stava cercando di non farsi scoprire. Era in corso infatti una violenza domestica ai danni della madre della ragazza, la quale, con un po' di insistenza, è riuscita a farsi capire dall'operatore del 911. I due, con una serie di escamotage, sono riusciti a comunicare: "L'uomo è ancora lì?", "Sì, ne vorrei una grande", "Ok, avete bisogno di assistenza medica?", "No, una pizza pepperoni".

Non è ben chiaro da dove provenga l'idea della pizza, ma in questo caso la tattica diffusa in rete, seppure poco conosciuta, è servita a salvare una vita

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