Cultura
lunedì 03 agosto 2026
Borghi Invisibili anima Barchi e Orciano: arte e memoria trasformano i borghi delle Marche
newsL'arte contemporanea diventa uno strumento per raccontare il territorio e valorizzare i borghi storici.
Per tutto il mese di agosto, la rassegna "Borghi Invisibili: riscoprire l'armonia tra uomo, luogo e memoria" trasforma l'area compresa tra i comuni di Terre Roveresche e San Costanzo, in provincia di Pesaro e Urbino, in un itinerario culturale che intreccia arte, architettura, memoria e paesaggio.
L'iniziativa nasce all'interno del progetto "Borghi Invisibili", percorso sperimentale di rigenerazione urbana e sociale partecipata avviato nel 2025 da 593 STUDIO Srl – SB e dagli Istituti Filippin – La Salle International Campus, con il coinvolgimento delle Pro Loco di Orciano e Barchi, il patrocinio dei Comuni di San Costanzo e Terre Roveresche e la collaborazione di partner italiani e internazionali, tra cui la International University (IU) tedesca.
Il programma si apre a Palazzo Lenci con "Il Disegno dell'Invisibile", un percorso dedicato al rapporto tra matematica, musica e armonia, per poi proseguire a Orciano con la mostra "Proporzioni, Armonie e Paesaggi" dell'artista Alessandro Facchin, dedicata al dialogo tra paesaggio naturale e architettura.
Tra gli appuntamenti in calendario figurano anche "Sconosciuti?", l'installazione fotografica di Sara Pergolini ospitata nell'ex macelleria di Palazzo Lenci, e "Ri-abitare", il progetto di arte urbana diffusa firmato da Elisa Zago di Asile's World Lab, che trasforma finestre e vetrine dei centri storici in installazioni dedicate ai volti e alla memoria del territorio. T
ra le figure rappresentate compaiono personaggi storici come Giulio della Rovere, Gregorio XIII, Guidubaldo II, Lucrezia d'Este, Vittoria Farnese, Eleonora Gonzaga e Gio Pomodoro, insieme a cittadini comuni, in un racconto che unisce memoria collettiva e identità locale.
Il progetto punta a rilanciare Palazzo Lenci come luogo di accoglienza, cultura e ricerca, favorendo nuove relazioni tra comunità, patrimonio storico e innovazione.
L'iniziativa è stata inoltre selezionata tra le 25 migliori "Esperienze Didattiche Avanzate" a livello nazionale e sarà presentata al Festival dell'Innovazione Scolastica 2026, in programma dal 4 al 6 settembre a Valdobbiadene, grazie a un percorso educativo che integra ricerca storica, nuove tecnologie, storytelling e video mapping architettonico.
Promosso con il coinvolgimento delle comunità locali, Borghi Invisibili si propone di valorizzare i piccoli centri delle Marche attraverso la cultura, trasformando spazi storici e luoghi della quotidianità in occasioni di incontro, partecipazione e riscoperta del patrimonio locale.