Cultura

lunedì 13 aprile 2026

Borghi Invisibili 2026, Barchi caso internazionale: Palazzo Lenci laboratorio di rigenerazione

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Borghi Invisibili 2026, Barchi caso internazionale: Palazzo Lenci laboratorio di rigenerazione

Il borgo di Barchi, nel Comune di Terre Roveresche, si afferma come caso di studio internazionale grazie al progetto “Borghi Invisibili”, che inaugura la stagione 2026 trasformando Palazzo Lenci in un laboratorio di rigenerazione urbana, sociale e culturale

L’iniziativa coinvolge studenti della IU International University insieme a istituti scolastici locali e agli Istituti Filippin, in un percorso di didattica innovativa senza confini.

Il progetto, promosso da 593 Studio, nasce con l’obiettivo di valorizzare i borghi storici delle Marche attraverso un modello integrato che unisce recupero architettonico, innovazione sociale e ricerca internazionale

Il fulcro è Palazzo Lenci, simbolo della “città ideale” rinascimentale progettata da Filippo Terzi, oggi al centro di un cantiere permanente che punta a creare ricettività etica e sostenibile nelle aree interne.

La nuova edizione, dal titolo “Le Forme Invisibili. Matematica, Architetture e Città Ideali”, intreccia arte, scienza e tecnologia, ispirandosi alle teorie di Andrea Palladio e alle suggestioni letterarie di Italo Calvino.

Il programma prevede mostre, installazioni digitali, laboratori e mapping interattivi, con l’utilizzo di tecnologie avanzate come laser scan e intelligenza artificiale per reinterpretare il patrimonio storico.

Le mura e le porte urbane dei borghi diventeranno “schermi viventi”, su cui si muoveranno pattern matematici e trasformazioni visive ispirate alla sequenza di Fibonacci, mentre Palazzo Lenci ospiterà un percorso espositivo immersivo tra arte e architettura. 

L’iniziativa si estende anche ai territori di San Costanzo, Orciano, Cerasa e Stacciola, coinvolgendo comunità locali, associazioni e imprese.

Accanto alla dimensione culturale, il progetto punta a generare impatti economici e sociali, dimostrando come la cultura possa diventare un motore di sviluppo per i piccoli centri. 

La collaborazione con realtà internazionali e locali rafforza il ruolo dei borghi come hub di ricerca e innovazione, capaci di coniugare tradizione e futuro.

Il percorso, avviato nel 2025, entra ora in una nuova fase con il proseguimento del restauro di Palazzo Lenci, che ha già restituito valore agli spazi esterni e avviato una riscoperta interna fatta di elementi architettonici originali e tracce storiche. 

Un progetto che si configura come modello replicabile di rigenerazione partecipata, in grado di rilanciare le aree interne attraverso cultura, sostenibilità e coinvolgimento della comunità.

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