Cultura

lunedì 15 febbraio 2021

Ascanio Celestini racconta il suo diario nei giorni del covid in streaming dal Teatro della Fortuna di Fano

Ascanio Celestini racconta il suo diario nei giorni del covid in streaming dal Teatro della Fortuna di Fano

di Ufficio Stampa

Un lavoro di prorompente attualità I parassiti. Un diario nei giorni del Covid-19 di e con Ascanio Celestini, è in scena venerdì 19 febbraio (ore 21.15) dal Teatro della Fortuna di Fano per AMATo Teatro a Casa Tua! Atto secondo, rassegna di spettacoli in streaming promossa dal Comune di Fano / Fondazione Teatro della Fortuna e dall’AMAT, con il contributo della Regione Marche e del MiBACT.

Ascanio Celestini è uno dei rappresentanti più importanti e amati del nuovo teatro di narrazione. I suoi spettacoli, preceduti da un approfondito lavoro di ricerca, hanno la forma di storie narrate in cui l'attore-autore assume il ruolo di filtro con il suo racconto, fra gli spettatori e i protagonisti della messa in scena.

“Siamo stati presi di sorpresa dalla pandemia – afferma Ascanio Celestini -, ma l’abbiamo interpretata. Ci hanno mostrato la fotografia del parassita e anche i numeri, le carte geografiche che cambiano colore con la diffusione del virus e i grafici. Abbiamo un’idea razionale della malattia. La gestiamo così bene che qualcuno la sta persino negando. Ma quel numero così alto di morti ci ha disorientato. E all’inizio abbiamo pensato che fosse proprio il numero, la quantità. E invece è una questione di qualità. Non siamo più preparati per la morte. I cadaveri non ci fanno una grande impressione. Non ci perturbano più di tanto. Ma siamo sconvolti dal nulla che se li porta via. Non sappiamo che fare. E se ci tolgono il corpo del defunto siamo completamente spaesati. Mia madre e mia nonna avrebbero messo in moto tutta una serie di riti piccoli e grandi, consapevoli e inconsapevoli. Avrebbero saputo cosa cucinare e come, cosa bere e mangiare, chi chiamare e quali parole dirgli, come e dove e quando pregare. Noi no. Noi abbiamo bisogno delle cose materiali. Senza il corpo del morto restiamo immobili con la testa vuota. Così mi sono messo a raccontare e a scrivere. A fare qualcosa che non avesse un corpo. Perché il lutto è immateriale come la memoria, le parole, i sogni”.

Accompagna Ascanio Celestini Gianluca Casadei alla fisarmonica.

Lo spettacolo – una produzione di Fabbrica - è visibile dal proprio computer o tablet sul portale curato da AMAT www.marcheinscena.it, acquistando un biglietto di € 5 sulla piattaforma vivaticket.com. Una volta acquistato il biglietto online lo spettatore riceverà tramite email una password con cui potrà accedere allo spettacolo. Per vivere l’esperienza di AMATo Teatro a casa! si consiglia una rete internet stabile e non un collegamento da hotspot telefonico. Per informazioni AMAT 071 2075880.

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