Cronaca
giovedì 06 novembre 2025
Ucciso 17enne nel pesarese, arrestata e condannata donna in via definitiva per concorso nell'omicidio
newsÈ stata arrestata a Pesaro, nella mattinata del 30 ottobre, una donna di origine macedone condannata in via definitiva a cinque anni e tre mesi di reclusione per concorso anomalo nell’omicidio di Ismaele Lulli, il diciassettenne ucciso a Sant’Angelo in Vado (Pesaro e Urbino) nel luglio del 2015.
L’arresto è stato eseguito dai Carabinieri in esecuzione dell’ordine emesso dalla Procura del Tribunale di Urbino.
Il corpo del giovane venne trovato legato con nastro adesivo e con la gola recisa da più colpi d’arma da taglio.
Le indagini, coordinate dalla Procura, portarono in poche ore al fermo di due cittadini albanesi, poi riconosciuti come esecutori materiali del delitto.
La donna, che all’epoca dei fatti aveva una relazione con uno dei due autori, non partecipò direttamente all’aggressione, ma ebbe un ruolo determinante nell’attirare la vittima con il pretesto di un incontro chiarificatore.
Inizialmente non sottoposta a misure cautelari, venne successivamente rinviata a giudizio e ora la sentenza è divenuta definitiva.
Stabilitasi da tempo nel capoluogo pesarese, la donna conduceva una vita riservata.
Le recenti attività di monitoraggio dei Carabinieri hanno però accertato che stava organizzando il proprio rientro in Macedonia del Nord.
Dopo l’arresto è stata trasferita nel carcere di Pesaro, dove sconterà la pena.