Cronaca

martedì 28 ottobre 2025

Uccisa dal compagno, l'uomo si era tolto il braccialetto elettronico ed era accusato di violenze e maltrattamenti

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Uccisa dal compagno, l'uomo si era tolto il braccialetto elettronico ed era accusato di violenze e maltrattamenti

Un nuovo episodio di violenza domestica culminata in tragedia scuote il Veneto. 

A Castelnuovo del Garda (Verona), un uomo di 41 anni, Reis Pedroso Douglas, ha ucciso la compagna Jessica Stapazzolo Custodio de Lima, 33 anni, con un numero imprecisato ma smisurato di coltellate

L’uomo, di origine brasiliana come la vittima, è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Peschiera del Garda nella notte tra domenica e lunedì.

Secondo la Procura di Verona, l’uomo avrebbe chiamato i militari verso mezzanotte, manifestando intenti suicidi

Le sue ammissioni hanno portato al ritrovamento del corpo della donna nell’abitazione di Castelnuovo del Garda. Il coltello utilizzato per il delitto è stato rinvenuto nella sua auto. 

Pedroso era già noto alle forze dell’ordine e da mesi sottoposto a divieto di avvicinamento alla compagna e ai luoghi da lei frequentati, con obbligo di distanza di 500 metri e braccialetto elettronico installato dal 19 maggio 2025.

Al momento dell’arresto, tuttavia, non indossava più il dispositivo, che risulta tuttora irreperibile. L’apparato ricevuto dalla vittima è stato ritrovato nascosto nel garage della madre a Ponti sul Mincio

Gli investigatori stanno cercando di stabilire quando e dove l’uomo se ne sia disfatto.

Pedroso ha precedenti per violenze, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, oltre a un procedimento penale per maltrattamenti e aggressioni contro la stessa Jessica Stapazzolo, commessi tra agosto 2024 e aprile 2025

La Procura di Verona ha inoltre contestato episodi di violenza sessuale ai danni della sorella della vittima e altri comportamenti aggressivi nei confronti delle forze dell’ordine.

Il 21 aprile 2025 l’uomo era stato arrestato in flagranza per una nuova aggressione: aveva trascinato la compagna per i capelli sull’asfalto e colpita con pugni e con la chiave dell’auto

Il giudice aveva convalidato l’arresto e disposto una misura cautelare, poi violata.

L’amministratore del condominio, Paolo Spadoni, ha raccontato di frequenti episodi di violenza e risse che avevano coinvolto l’uomo: “Era già noto alle forze dell’ordine, la convivenza era difficile. La donna aveva una figlia, fortunatamente affidata al padre”.

Il femminicidio di Castelnuovo del Garda riapre il tema della tutela effettiva delle vittime di violenza, nonostante le misure di prevenzione e controllo già disposte dalle autorità.

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