Cronaca
martedì 28 ottobre 2025
Tentata rapina ai portavalori sull'A14 a Porto Recanati: arrestati tre uomini, quattro in fuga
newsUn’azione da film ma finita nel nulla quella avvenuta ieri pomeriggio lungo il tratto marchigiano dell’A14 a Porto Recanati (Macerata), dove un commando di sette persone armate ha tentato di assaltare due furgoni portavalori diretti verso sud.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri del Comando provinciale di Macerata, i rapinatori hanno cercato di bloccare i mezzi in corsa utilizzando tre automobili e armi semiautomatiche.
Durante l’assalto, i malviventi hanno sparato alle gomme dei furgoni e tentato di forzare i portelloni con esplosivi e attrezzi meccanici, ma l’operazione è fallita.
Prima di fuggire, hanno dato fuoco ad alcune auto e colpito le gomme di un’autocisterna, causando il blocco totale dell’autostrada tra Loreto-Porto Recanati e Civitanova Marche.
Il tratto è rimasto chiuso per ore e riaperto solo stamattina, dopo code fino a otto chilometri.
L’intervento immediato dei carabinieri e della Polizia stradale ha permesso di arrestare tre uomini tra i 43 e 56 anni, tutti originari di Cerignola (Foggia), accusati di concorso in tentata rapina aggravata.
Uno dei tre, ferito al polpaccio destro, è stato ricoverato ad Ancona per un intervento chirurgico.
Secondo gli investigatori, gli altri quattro componenti del gruppo sono riusciti a fuggire e sono attualmente ricercati.
Dopo l’assalto, i rapinatori si sarebbero dati alla fuga incendiando due delle tre auto e abbandonando l’autostrada.
Una volta usciti dal casello, avrebbero rubato un furgone a un vivaista, lasciando sul posto uno dei complici feriti, probabilmente raggiunto da un colpo d’arma da fuoco esploso da una guardia giurata in risposta alle raffiche in autostrada.
Le indagini proseguono per individuare i fuggitivi e ricostruire l’intera dinamica della tentata rapina ai portavalori che ha tenuto in ostaggio per ore la principale arteria autostradale delle Marche.