Cronaca
sabato 03 gennaio 2026
Strage di Crans-Montana: al momento nessun indagato, 40 morti e 121 feriti - 14 italiani feriti e 6 dispersi
newsNon ci sono al momento ipotesi di reato né persone indagate per l’incendio che ha devastato il disco bar Constellation di Crans-Montana nella notte di Capodanno.
A chiarirlo è Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Cantone Vallese, in un’intervista alla televisione svizzera Rts, nella quale conferma anche la presenza di un’uscita di sicurezza all’interno del locale.
I proprietari del locale, i francesi Jacques e Jessica Moretti, sono stati ascoltati come persone informate sui fatti. «Nei loro confronti non possono essere adottate misure coercitive perché attualmente sono considerati innocenti», ha spiegato la procuratrice. Pilloud ha precisato che, qualora una perizia dovesse accertare responsabilità individuali, le eventuali imputazioni potrebbero andare dall’omicidio colposo all’incendio colposo.
Tra le ipotesi esaminate dagli inquirenti, quella ritenuta al momento più probabile è che una candela posizionata su una bottiglia di champagne abbia incendiato il soffitto del locale, provocando poi il rogo che si è esteso rapidamente all’intero ambiente.
«Senza una perizia tecnica – ha aggiunto Pilloud – non abbiamo elementi per affermare che la schiuma fonoassorbente presente sul soffitto fosse irregolare».
Il bilancio della tragedia, aggiornato dalle autorità elvetiche, è di 40 vittime, di cui quattro già identificate e restituite alle famiglie, e 121 feriti, cinque dei quali non ancora identificati.
Le procedure di riconoscimento proseguiranno nelle prossime ore, anche se per alcune vittime sarà necessario più tempo.
Sale intanto a 14 il numero dei feriti italiani, mentre restano sei i connazionali dispersi, come riferito dall’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo aver incontrato circa 30 familiari delle persone coinvolte, ha assicurato la massima assistenza da parte della Farnesina.
«Le famiglie chiedono notizie nel più breve tempo possibile e abbiamo garantito la nostra totale disponibilità», ha dichiarato Tajani, confermando il rafforzamento dell’unità operativa consolare e la presenza sul posto di personale diplomatico e dell’Unità di crisi.