Cronaca

venerdì 02 gennaio 2026

Strage di Crans-Montana: morto il 17enne Emanuele Galeppini - 13 italiani ricoverati, 6 ancora dispersi

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Strage di Crans-Montana: morto il 17enne Emanuele Galeppini - 13 italiani ricoverati, 6 ancora dispersi

La Federazione Italiana Golf ha annunciato sui propri canali social la morte di Emanuele Galeppini, il ragazzo di 17 anni rimasto coinvolto nella tragedia avvenuta la notte di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. 

«La Federazione Italiana Golf piange la scomparsa di Emanuele Galeppini, giovane atleta che portava con sé passione e valori autentici. In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene», si legge nel messaggio di cordoglio. Determinante per il riconoscimento del giovane è stato il ritrovamento del suo telefono cellulare all’interno del locale devastato dall’incendio.

Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dalla Farnesina, il quadro degli italiani coinvolti nella sciagura conta complessivamente 19 segnalazioni. 

Tre pazienti sono stati trasferiti in Italia e ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano, dieci risultano ospedalizzati in Svizzera – per due dei quali non vi sono ancora certezze su condizioni cliniche e strutture di ricovero – mentre sei persone risultano tuttora disperse, senza informazioni disponibili.

Il bilancio complessivo della tragedia resta gravissimo. Le vittime accertate sono 47, mentre a ieri risultavano ancora cinque corpi da identificare, di nazionalità non nota. 

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è atteso oggi a Crans-Montana per incontrare le famiglie dei connazionali coinvolti e portare la solidarietà del governo italiano. 

L’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha anticipato che le autorità elvetiche dovrebbero condividere con la delegazione italiana il quadro completo della situazione degli italiani coinvolti.

Preoccupano anche le condizioni dei feriti. Tra i 115 ricoverati, «80-100 persone sono in condizioni critiche», ha dichiarato il capo del Dipartimento della sicurezza del Canton Vallese, Stéphane Ganzer, sottolineando che il bilancio potrebbe ulteriormente aggravarsi. 

Molti dei feriti, ha aggiunto, non sono ancora stati identificati.

Il bar Le Constellation, teatro della strage, è di proprietà di una coppia francese, Jessica e Jacques Moretti. 

Secondo quanto riportato dalla stampa francese, la donna era presente nel locale al momento dell’incendio e ha riportato ustioni a un braccio, mentre il marito si trovava in un altro locale della coppia, sempre nel Canton Vallese. 

I due, che avevano acquisito il bar nel 2015 trasformandolo in un punto di riferimento per le feste, hanno perso alcuni membri del personale e si sono detti profondamente scossi dall’accaduto. 

Il locale poteva ospitare fino a 300 persone all’interno e circa 40 all’esterno.

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