Cronaca
domenica 04 gennaio 2026
Strage di Capodanno a Crans-Montana: identificate tutte le sei vittime italiane
newsÈ stato completato il riconoscimento delle sei vittime italiane della strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
Lo ha confermato l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.
Ai quattro giovani precedentemente identificati – il sedicenne bolognese Giovanni Tamburi, il sedicenne milanese Achille Barosi, il quasi diciassettenne genovese Emanuele Galeppini e la sedicenne milanese Chiara Costanzo – si aggiungono ora la quindicenne italosvizzera Sofia Prosperi e il sedicenne romano Riccardo Minghetti.
In tarda mattinata era stata confermata l’identificazione di Chiara Costanzo, mentre ieri erano stati riconosciuti Tamburi, Barosi e Galeppini.
Il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, ha precisato che il Comune non ha adottato un approccio permissivo nelle ispezioni dei bar, rispondendo alle polemiche seguite all’incendio.
Nel Cantone Vallese, i Comuni sono responsabili dei controlli antincendio, e gli edifici accessibili al pubblico devono essere ispezionati annualmente.
Secondo quanto riportato dal giornale svizzero Blick, il proprietario del bar Le Constellation, Jacques Moretti, ha dichiarato che il suo locale era stato ispezionato "tre volte in dieci anni".
Il Comune di Crans-Montana ha annunciato la propria intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento penale contro i proprietari dei bar coinvolti nella tragedia.