Cronaca
mercoledì 04 marzo 2026
Sequestrati al porto di Ancona oltre 10 milioni di detonatori e 314mila munizioni dirette in Grecia
newsOltre dieci milioni di detonatori e 314mila munizioni sono stati sequestrati al porto di Ancona prima dell’imbarco su un traghetto passeggeri diretto in Grecia.
Il carico, formalmente dichiarato come “merce varia”, è stato intercettato nell’ambito dell’operazione “Clean Shot” condotta dalla Guardia di Finanza in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il materiale sequestrato, riconducibile a due società italiane e ufficialmente destinato a Cipro, viaggiava a bordo di un tir il cui conducente avrebbe fornito una dichiarazione falsa al momento dell’emissione del titolo di viaggio.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il trasporto di tale quantitativo di esplosivi su una nave passeggeri costituisce una grave violazione delle norme sulla sicurezza della navigazione, che impongono l’utilizzo di percorsi terrestri dedicati e specifiche autorizzazioni prefettizie.
Il sequestro è scattato dopo un’analisi preventiva dei flussi commerciali lungo la tratta Italia-Grecia, che aveva fatto emergere anomalie nei carichi in transito.
I detonatori, considerati componenti ad alta sensibilità perché possono innescarsi per urti o esposizione al calore, avrebbero potuto provocare conseguenze catastrofiche a bordo del traghetto, mettendo a rischio passeggeri ed equipaggio.
Il trasportatore è stato denunciato per detenzione e trasporto abusivo di munizionamento ed esplosivi, oltre che per uso di atto falso.
L’operazione ha permesso di scongiurare un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica e ha confermato l’importanza dei controlli mirati sulle rotte commerciali considerate a rischio.