Cronaca
domenica 23 agosto 2026
San Lorenzo in Campo, minacce di morte al sindaco Davide Dellonti: nel mirino anche il Comune
newsMattinata di apprensione a San Lorenzo in Campo, in provincia di Pesaro Urbino, dopo il ritrovamento di comunicazioni dal contenuto estremamente grave indirizzate, secondo le prime informazioni, al sindaco Davide Dellonti.
Le lettere conterrebbero minacce rivolte alla persona e all’incolumità del primo cittadino e sarebbero state recapitate in più contesti, tra cui quello dell’abitazione del sindaco e quello comunale.
Tra le minacce riferite vi sarebbe anche quella di «far saltare il Comune», con la prospettazione di un’esplosione della sede comunale.
Il contenuto delle comunicazioni, qualora confermato dagli accertamenti, allargherebbe la portata della vicenda anche alla sicurezza della sede istituzionale, oltre che a quella del sindaco e delle persone che vi lavorano o la frequentano.
Il sindaco si rivolge ai Carabinieri
Di fronte alla gravità delle comunicazioni ricevute, Davide Dellonti si sarebbe rivolto ai Carabinieri, mettendo a disposizione degli investigatori gli elementi necessari per gli accertamenti e per la formalizzazione della denuncia.
Spetterà ora alle autorità ricostruire l’origine delle comunicazioni, verificare le modalità con cui sono state recapitate e accertare chi le abbia prodotte e inviate, quale sia il movente e se esista un collegamento tra i diversi episodi.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla minaccia riferita di far esplodere o «far saltare» la sede comunale, della quale dovranno essere valutate natura, attendibilità e portata.
Solidarietà dal mondo delle istituzioni
La vicenda ha suscitato preoccupazione e solidarietà nel mondo istituzionale del territorio. Secondo le prime reazioni, diversi amministratori della provincia di Pesaro Urbino starebbero manifestando vicinanza al sindaco Dellonti.
La critica politica e il confronto sulle decisioni amministrative fanno parte della vita democratica, mentre le intimidazioni e le minacce non possono diventare strumenti di pressione nei confronti degli amministratori pubblici.
In questa fase, tuttavia, ogni elemento resta al vaglio degli investigatori.
Non è possibile stabilire se dietro le comunicazioni vi sia una reale intenzione criminale, un tentativo di intimidazione o altro: saranno gli accertamenti delle autorità e della magistratura a chiarire la vicenda.
La comunità di San Lorenzo in Campo attende ora gli sviluppi delle indagini.
La risposta istituzionale passa dalla denuncia, dagli accertamenti e dall'applicazione della legge, nel rispetto delle garanzie previste dall'ordinamento.