Cronaca
sabato 07 febbraio 2026
San Benedetto del Tronto, colpisce con calci e pugni due carabinieri minacciando di sparare: arrestato
newsHa minacciato di sparare a un carabiniere in servizio presso la stazione ferroviaria di San Benedetto del Tronto e ha colpito due militari con calci e pugni.
Per questi fatti è stato arrestato un tunisino di 26 anni che deve rispondere anche del rifiuto di fornire le proprie generalità ai carabinieri intervenuti durante un controllo di polizia.
L’episodio è avvenuto nell’area antistante lo scalo ferroviario sambenedettese, dove i militari stavano effettuando verifiche nei confronti di due soggetti per il possesso di sostanze stupefacenti.
Il 26enne si è avvicinato e ha sottratto un pacchetto di sigarette appoggiato sulla scalinata, con l’intento di attirare l’attenzione su di sé e consentire agli altri due di allontanarsi.
Bloccato dai carabinieri, l’uomo si è rifiutato di fornire le proprie generalità ed è stato accompagnato presso la caserma di viale dello Sport per l’identificazione.
Durante il tragitto e una volta giunto in caserma ha iniziato a strattonare i militari, colpendoli con calci e pugni, rendendo necessario l’uso delle manette per immobilizzarlo.
In caserma il comportamento violento è proseguito con minacce rivolte a uno dei carabinieri e alla sua famiglia.
L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di resistenza, minacce e violenza a pubblico ufficiale, oltre al rifiuto di fornire le proprie generalità.
Questa mattina il 26enne è comparso davanti al giudice del tribunale di Ascoli Piceno che ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione quotidiana presso la caserma dei carabinieri di San Benedetto del Tronto.