Cronaca
mercoledì 18 febbraio 2026
Sabotaggi alle linee ferroviarie a Pesaro, Lecco, Bologna e Roma: la Dda di Milano indaga per terrorismo
newsLa Dda di Milano ha aperto un’inchiesta sul sabotaggio ferroviario avvenuto nella notte tra il 10 e l’11 febbraio lungo la linea Lecco-Colico-Tirano, con le ipotesi di reato di pericolo di disastro ferroviario aggravato dalla finalità di terrorismo e associazione con finalità di terrorismo.
La tratta collega la Valtellina con le località di Bormio e Livigno, sedi di gara delle Olimpiadi Milano Cortina.
Nei giorni immediatamente successivi all’episodio era stato aperto un fascicolo dalla Procura di Lecco, ma la competenza è poi passata al pool antiterrorismo del distretto milanese.
L’indagine è ora coordinata dal procuratore Marcello Viola e dal pm Alessandro Gobbis, ed è condotta dalla Digos.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nei pressi della stazione di Mandello del Lario sarebbero stati bruciati i cavi di una centralina di scambio per circa 80 centimetri e sarebbe stato trovato un cavo d’acciaio sezionato in più punti.
Nelle vicinanze è stata rinvenuta una bottiglia di plastica con residui di liquido infiammabile.
L’episodio non ha causato interruzioni alla circolazione ferroviaria e, al momento, non è stato rivendicato.
Il caso si inserisce in una serie di episodi analoghi registrati nelle ultime settimane.
Sabotaggi alle linee ferroviarie sono stati segnalati il 7 febbraio a Bologna e a Pesaro e il 14 febbraio a Roma.
In ciascuna delle Procure competenti sono state avviate inchieste con ipotesi di reato analoghe a quelle contestate a Milano, rafforzando l’attenzione investigativa su un possibile disegno coordinato.