Cronaca
giovedì 29 ottobre 2026
Castelli incontra il Prefetto Gambacurta: verifiche antimafia sulle imprese coinvolte nell’inchiesta
newsProseguono gli approfondimenti sulle imprese coinvolte nella recente inchiesta giudiziaria relativa alla ricostruzione post-sisma 2016. Il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, ha incontrato il Prefetto Stefano Gambacurta, della Struttura di prevenzione antimafia, per fare il punto sulle attività istruttorie avviate e sulle iniziative necessarie a garantire il rispetto della legalità.
Al centro del confronto, l’esigenza di assicurare verifiche rigorose e decisioni tempestive, tutelando cittadini, imprese e lavoratori impegnati nella ricostruzione. L’obiettivo è contrastare eventuali irregolarità senza provocare rallentamenti generalizzati nei cantieri e compromettere il percorso di ritorno alla normalità delle comunità colpite dal terremoto.
Nel corso dell’incontro è emerso che tre delle imprese coinvolte nell’inchiesta erano già state interessate da specifiche misure antimafia. Questi provvedimenti si aggiungono agli oltre 100 emanati negli ultimi tre anni. Le eventuali condotte fraudolente finalizzate ad aggirare i sistemi di prevenzione sono ora oggetto degli accertamenti.
Secondo quanto riferito dalla Struttura commissariale, allo stato attuale non risultano comunicati provvedimenti inibitori nei confronti delle imprese coinvolte. Il Prefetto Gambacurta ha confermato la massima attenzione sulla vicenda e l’avvio degli approfondimenti istruttori necessari, preliminari alle eventuali decisioni di competenza.
«La legalità è una condizione imprescindibile della ricostruzione e non può essere oggetto di compromessi», ha dichiarato Castelli, sottolineando al contempo la necessità di distinguere le eventuali responsabilità individuali dalla posizione delle imprese e dei lavoratori che operano correttamente.
Il Commissario ha inoltre evidenziato che un blocco indiscriminato dei cantieri rischierebbe di penalizzare soprattutto i cittadini ancora in attesa di rientrare nelle proprie abitazioni. Per questo, la Struttura commissariale continuerà a collaborare con la Struttura di prevenzione antimafia e con le autorità competenti, nel rispetto delle rispettive attribuzioni, per garantire legalità, trasparenza e continuità della ricostruzione nei territori colpiti dal sisma.