Cronaca

martedì 14 aprile 2026

Ricci sul caso peculato: “Estraneo ai fatti, piena fiducia nella magistratura”

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Ricci sul caso peculato: “Estraneo ai fatti, piena fiducia nella magistratura”

L’europarlamentare Matteo Ricci interviene pubblicamente in merito agli articoli di stampa relativi a un’ipotesi di reato di peculato da 10mila euro, dichiarando la propria totale estraneità ai fatti e ribadendo la piena fiducia nel lavoro delle autorità giudiziarie.

Ricci sottolinea come, nei suoi 15 anni di amministrazione locale, non si sia mai occupato direttamente di appalti, affidamenti o fornitori, competenze attribuite per legge alla struttura amministrativa e non al sindaco. 

In riferimento al caso specifico, precisa che si tratterebbe di attività legate a dirette Facebook e iniziative familiari, gestite da Massimiliano Santini, incaricato della gestione dei suoi canali social durante il mandato.

L’ex sindaco di Pesaro evidenzia inoltre di aver sempre richiesto massimo rigore nella gestione delle risorse pubbliche, affermando che, per quanto a sua conoscenza, non vi siano mai state spese improprie da parte del Comune.

Nel merito delle iniziative citate, Ricci richiama il format “Un sindaco in famiglia”, descritto come un progetto di partecipazione civica e digitale che ha riscosso interesse anche a livello nazionale. Il format, replicato in altre città con il titolo “Pane e politica, un sindaco a cena dalle famiglie italiane”, si inseriva nell’ambito delle sue attività istituzionali, anche in qualità di vicepresidente nazionale di ANCI e presidente di ALI.

Ricci precisa che le cene in famiglia si sono svolte tra il 2022 e il 2023, in concomitanza con impegni istituzionali già programmati, escludendo quindi qualsiasi collegamento con la campagna elettorale europea del 2024

Aggiunge inoltre che tali incontri non hanno comportato costi aggiuntivi per l’amministrazione comunale, in quanto ospite delle famiglie coinvolte.

In conclusione, l’europarlamentare ribadisce la massima collaborazione con la magistratura e la volontà di contribuire al chiarimento dei fatti, confermando la propria fiducia nelle indagini in corso.

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