Cronaca
lunedì 09 febbraio 2026
Resti di animali trovati tra Loreto e Porto Recanati: indagine su un possibile cimitero clandestino
newsMacabro ritrovamento nelle campagne tra Loreto e Porto Recanati, in provincia di Ancona, nei pressi di un cavalcavia dell’autostrada A14, dove una volontaria di un’associazione animalista di Osimo ha scoperto i resti di un cane pastore maremmano morto, privo di microchip, con le zampe legate e la testa coperta da un sacchetto di plastica.
Nella stessa area sono state individuate anche carcasse di altri cani in diverso stato di decomposizione e circa una decina di sacchi contenenti resti di altri animali.
A seguito della segnalazione, i Carabinieri Forestali hanno trasmesso gli atti alla Procura di Macerata, che aprirà un fascicolo d’indagine per l’ipotesi di uccisione di animali.
Secondo le prime valutazioni investigative, al momento non emergono elementi che facciano pensare all’azione di un serial killer di animali.
L’ipotesi principale è quella di un cimitero clandestino, utilizzato per lo smaltimento illecito di carcasse di animali evitando le procedure previste dalla normativa e i relativi costi.
Il gip di Macerata ha disposto il sequestro di parte del materiale rinvenuto sul luogo, tra cui sacchi di plastica e nastro adesivo, ritenuti utili per gli accertamenti.
La carcassa del cane maremmano, la più recente tra quelle recuperate, sarà sottoposta ad esame autoptico presso la sede di Tolentino dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche.
Dai primi riscontri i Forestali sembrano escludere segni di sevizie sugli animali, ma le indagini sono ancora in corso.
Nell’area sono stati trovati anche strumenti come asce e alcuni bossoli, probabilmente riconducibili ad attività di caccia, che verranno valutati nel contesto complessivo dell’inchiesta.