Cronaca

domenica 15 marzo 2026

Proposta di legge popolare contro il bullismo: raccolta firme online sul sito del Ministero della Giustizia

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Proposta di legge popolare contro il bullismo: raccolta firme online sul sito del Ministero della Giustizia

È attivo sul sito del Ministero della Giustizia il link https://share.google/cQuMaJt6NYYQMSWGg che consente ai cittadini di sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare intitolata “Disposizioni per la prevenzione e il contrasto degli atti di bullismo”. 

A darne notizia è l’avvocata Pia Perricci, che invita alla partecipazione civica per sostenere l’iniziativa legislativa.

Il progetto normativo nasce con l’obiettivo di colmare una lacuna dell’ordinamento italiano, che attualmente non prevede una definizione legislativa specifica del fenomeno del bullismo. 

La proposta introduce infatti una definizione normativa chiara e organica e prevede un sistema articolato di strumenti di prevenzione, tutela delle vittime e responsabilizzazione degli autori delle condotte.

Il disegno della legge si basa su un doppio canale di intervento: da un lato misure di tutela immediata ed effettiva a favore delle vittime, dall’altro percorsi educativi e rieducativi destinati a chi commette atti di bullismo.

L’obiettivo è affiancare alla protezione delle vittime anche un percorso di recupero e reintegrazione sociale degli autori, coinvolgendo anche il nucleo familiare.

La proposta contempla inoltre l’introduzione di specifiche disposizioni nel codice penale per reprimere le forme più gravi di bullismo, rafforzando gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento.

L’iniziativa legislativa trae origine dal tragico suicidio del quindicenne Leonardo Calcina, avvenuto a Senigallia, una vicenda che ha profondamente colpito l’opinione pubblica e che ha riacceso il dibattito sulla necessità di una normativa più efficace contro il bullismo.

Per presentare la proposta al Parlamento sono necessarie almeno 50.000 firme

I cittadini possono aderire online tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica attraverso la piattaforma dedicata del Ministero della Giustizia, oppure sottoscrivendo la proposta direttamente presso il proprio Comune di residenza.

Secondo l’avvocata Perricci si tratta di «un’iniziativa civica volta a promuovere una tutela più efficace dei minori e a contrastare in modo strutturale un fenomeno che continua a produrre gravi conseguenze».

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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