Cronaca
mercoledì 01 aprile 2026
Pesaro, raid vandalico al cimitero centrale: svastiche, tombe danneggiate e scritte blasfeme
newsRaid vandalico al cimitero centrale di Pesaro, dove nella mattinata il custode, all’apertura dei cancelli alle 7, si è trovato davanti a una scena di devastazione diffusa.
L’area di via Mirabelli è stata presa di mira durante la notte da ignoti che hanno imbrattato muri e lapidi con scritte blasfeme, simboli nazisti ed enormi svastiche, danneggiando anche tombe e statue.
I vandali hanno agito utilizzando bombolette spray, profanando numerose sepolture e colpendo anche arredi funebri e attrezzature impiegate per i lavori all’interno del cimitero.
Un’azione estesa che ha interessato più padiglioni, aggravando ulteriormente il bilancio dei danni.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini e stanno analizzando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire ai responsabili.
L’episodio ha suscitato forte preoccupazione per la gravità e la natura dei gesti compiuti.
“La devastazione è diffusa – ha dichiarato Luca Pieri, presidente di Aspes, società partecipata del Comune di Pesaro che gestisce il cimitero – e ha colpito numerosi padiglioni causando danni stimati in decine di migliaia di euro. In vista della Pasqua sono già stati avviati interventi urgenti, ma sarà difficile riportare tutto alla normalità in tempi brevi”.
Duro anche il commento del direttore generale di Aspes, Antonio Muggittu, che ha parlato di “uno scempio sotto tutti i punti di vista”.
I lavori di ripristino richiederanno settimane e, per alcune operazioni, sarà necessario il coinvolgimento di aziende specializzate, a causa dell’estensione e della gravità dei danni.