Cronaca
venerdì 24 aprile 2026
Pesarese arrestato in Vietnam, interrogazione parlamentare per il trasferimento in Italia
newsSi accende l’attenzione istituzionale sul caso di Marco Mancini, 32enne pesarese arrestato in Vietnam nei giorni scorsi e attualmente detenuto a Da Nang con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto emerso, al giovane sarebbe attribuita la proprietà di un pacco contenente 15 grammi di cocaina, circostanza che, in base alla normativa locale, potrebbe comportare una pena compresa tra i 5 e i 10 anni di reclusione.
Sulla vicenda è intervenuto il senatore del Movimento 5 Stelle Roberto Cataldi, che ha presentato un’interrogazione parlamentare chiedendo al Governo di accelerare la ratifica degli accordi bilaterali tra Italia e Vietnam.
L’obiettivo è consentire ai detenuti italiani all’estero di scontare la pena nel proprio Paese, garantendo così maggiori tutele, contatti con i familiari e il rispetto dei diritti fondamentali.
Le indagini nei confronti di Mancini risultano concluse lo scorso 15 marzo 2026 e il giovane è ora in attesa di processo.
Secondo quanto riferito dai familiari, le condizioni di detenzione sarebbero particolarmente difficili, con criticità igieniche e limitazioni nei contatti con l’esterno, inclusi difensore e parenti.
Nel suo intervento, Cataldi sottolinea come tali condizioni possano configurare una violazione dei diritti umani e risultare in contrasto con i principi della Costituzione italiana, che impongono la tutela della dignità della persona anche durante l’esecuzione della pena.
La richiesta al Governo punta dunque a un intervento rapido sul piano diplomatico e normativo, per garantire adeguate garanzie ai cittadini italiani coinvolti in procedimenti penali all’estero.
(immagine di repertorio)