Cronaca
sabato 21 febbraio 2026
Parco Miralfiore, il comitato “La nostra Pesaro” contro il concertone del Primo Maggio
newsIl comitato La nostra Pesaro esprime una netta contrarietà all’ipotesi di organizzare un grande concertone del Primo Maggio al Parco Miralfiore, sottolineando come negli ultimi anni la ricorrenza sia stata caratterizzata da una crescente presenza di famiglie, bambini e cittadini che vivono il parco in modo pacifico e rispettoso dell’ambiente, tra coperte stese sull’erba e momenti di convivialità all’ombra degli alberi.
Secondo il comitato, la trasformazione di questo scenario in un evento musicale di grandi dimensioni comporterebbe un impatto negativo sul contesto naturale, con rumore, rifiuti e possibili danni al prato e all’avifauna presente nell’area protetta. In particolare, viene evidenziato il rischio per le uova degli uccelli che popolano l’oasi naturalistica del parco, che potrebbero non schiudersi a causa del disturbo ambientale.
Nel comunicato viene giudicata grave la posizione di alcuni esponenti della pubblica amministrazione che avrebbero sostenuto l’iniziativa, mentre viene criticato il silenzio dell’Assessorato all’Ambiente, chiamato – secondo il comitato – a intervenire per impedire un progetto ritenuto incoerente con le politiche di tutela del verde urbano.
Il comitato richiama inoltre i documenti e le delibere approvate dal Comune di Pesaro, tra cui il Parco della Salute, il Regolamento del Verde e il Piano di Gestione del Parco Miralfiore redatto dal professor Fabio Salbitano, che indicano una filosofia fondata su eventi diffusi e a basso impatto ambientale, capaci di garantire una frequentazione quotidiana e sostenibile dell’area.
La domanda conclusiva posta dal comitato riguarda la coerenza tra tali progetti e la proposta del concertone, definita come l’ennesimo proposito in contrasto con gli indirizzi già approvati dall’amministrazione.