Cronaca
giovedì 22 ottobre 2026
Operazione “Ricostruzione” nelle Marche: 8 arresti, 51 indagati e sequestri per oltre 57 milioni di euro
newsOtto misure di custodia cautelare in carcere, 51 persone indagate e un sequestro di beni per oltre 57 milioni di euro.
È il bilancio dell’operazione “Ricostruzione”, condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Ancona e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, nell’ambito di un’indagine su presunti illeciti legati ai lavori di ricostruzione privata dopo il terremoto del 2016 e ad appalti pubblici nelle Marche.
L’inchiesta riguarda, secondo le contestazioni, ipotesi di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione e possibili infiltrazioni della criminalità organizzata di stampo mafioso.
Tra gli ambiti interessati figurano gli interventi di ricostruzione privata nei territori colpiti dal sisma e appalti banditi dalla Regione Marche, da Erdis Marche e dall’Università di Camerino.
Otto persone in carcere, interrogatori preventivi per altre cinque
Nel corso dell’operazione, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ancona ha disposto la custodia cautelare in carcere per otto persone.
Per altre cinque è stato disposto l’interrogatorio preventivo. Le persone attualmente indagate sono complessivamente 51.
Uno dei filoni investigativi riguarda la presunta truffa aggravata per ottenere fondi pubblici destinati alla ricostruzione privata.
Secondo l’ipotesi investigativa, parte dei lavori sarebbe stata subappaltata anche a soggetti collegati alla criminalità organizzata calabrese e campana.
Un secondo filone riguarda invece presunte condotte corruttive che coinvolgerebbero pubblici ufficiali e imprenditori.
L’indagine ha portato anche al sequestro di beni per un valore complessivo superiore a 57 milioni di euro.
Oltre 50 perquisizioni in diverse province italiane
Le attività investigative hanno coinvolto circa 230 militari della Guardia di Finanza, impegnati nell’esecuzione delle misure cautelari, nelle perquisizioni e nell’acquisizione di documentazione.
Sono state effettuate oltre 50 perquisizioni nelle province di Ancona, Macerata, Pesaro e Urbino, Fermo, Roma, Caserta, Napoli, Reggio Calabria, Modena, Terni, Chieti, Treviso e Piacenza.
I dettagli dell’operazione sono stati annunciati per una conferenza stampa fissata alle ore 15 al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Ancona, sul lungomare Vanvitelli 26.
All’incontro è prevista la partecipazione della procuratrice della Repubblica di Ancona, Monica Garulli.
L’indagine è in corso: le contestazioni riportate costituiscono ipotesi investigative e la responsabilità delle persone coinvolte dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti.