Cronaca
martedì 30 dicembre 2025
Nuova aggressione al Pronto Soccorso, coinvolte due infermiere e un operatore socio-sanitario
newsNuova aggressione ai danni del personale sanitario al Pronto Soccorso dell’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno.
A denunciarlo è il segretario territoriale del NurSind, Maurizio Pelosi, che riferisce di un episodio avvenuto ieri durante l’attività assistenziale.
Secondo quanto comunicato dal sindacato, due infermiere e un operatore socio-sanitario sono stati aggrediti mentre erano in servizio.
Una delle infermiere è stata colpita con pugni alla testa ed è stata sottoposta ad accertamenti sanitari.
L’episodio, sottolinea NurSind, si inserisce in un quadro ormai consolidato che vede il Pronto Soccorso come uno degli ambienti di lavoro più esposti a rischi per il personale sanitario.
Per questo, evidenzia Pelosi, la tutela dei lavoratori deve essere garantita in modo continuativo, in tutti i turni, senza carenze organizzative o di sicurezza.
Il sindacato ribadisce che la sicurezza non può essere affidata a misure emergenziali o episodiche, ma richiede interventi strutturali di prevenzione, un’organizzazione adeguata e strumenti concreti di protezione.
Pelosi ricorda infine la sentenza della Corte d’Appello di Ancona che ha riconosciuto a un’infermiera aggredita nel 2017 un risarcimento superiore ai 22mila euro, ribadendo che la tutela dei lavoratori rappresenta un obbligo giuridico.