Cronaca
martedì 07 aprile 2026
Notte di massima emergenza all'ospedale di Torrette di Ancona, mobilitati oltre 50 operatori sanitari
newsNotte di massima emergenza all’ospedale di Torrette di Ancona, dove una doppia crisi sanitaria ha messo sotto pressione l’intera struttura: un incidente stradale sull’A14 e un episodio di violenza domestica a Fano hanno generato, nel giro di pochi minuti, un afflusso simultaneo di pazienti in condizioni critiche.
Secondo quanto comunicato dall’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, tutto è iniziato poco prima delle 5 del mattino, quando al pronto soccorso sono arrivati quattro feriti appartenenti allo stesso nucleo familiare coinvolto in un incidente in autostrada.
Una donna è morta poco dopo il ricovero per traumi irreversibili, mentre altri due pazienti sono stati ricoverati in prognosi riservata. Un minorenne, non in pericolo di vita, è stato trasferito all’Ospedale Salesi.
A distanza di circa quaranta minuti, la seconda emergenza: tre ambulanze da Fano hanno trasportato altri tre membri di una famiglia, rimasti feriti in un episodio di violenza domestica.
Il padre è in prognosi riservata, mentre la madre e il figlio sedicenne non sarebbero in pericolo di vita, pur essendo sottoposti ad accertamenti specialistici.
Complessivamente, nella fascia oraria tra la mezzanotte e le 8 del mattino, il pronto soccorso ha registrato undici codici rossi, il livello massimo di gravità, di cui sette concentrati in un’unica ora.
Un dato che evidenzia la straordinarietà della situazione, pur senza richiedere l’attivazione del piano per il massiccio afflusso di feriti.
La gestione dell’emergenza ha coinvolto circa 50 operatori sanitari, tra medici, infermieri e specialisti di diverse discipline, tra cui rianimatori, chirurghi, ortopedici e neurochirurghi.
Come sottolineato dalla direttrice del pronto soccorso, Susanna Contucci, il personale ha fatto fronte alla situazione con uno sforzo straordinario: turni prolungati e rientri anticipati per garantire continuità e assistenza.
Un intervento corale che ha permesso di gestire una delle notti più complesse degli ultimi mesi per la sanità regionale.
(immagine da pagina FB Azienza Ospedaliero Universitaria delle Marche)