Cronaca
domenica 01 febbraio 2026
Niscemi, la frana avanza: crolla una palazzina e si teme l’allargamento della zona rossa
newsLa frana di Niscemi continua ad avanzare senza sosta. Il costone di sabbia e argilla su cui si affacciano decine di abitazioni nel quartiere Sante Croci si sgretola progressivamente e nelle ultime ore una palazzina di tre piani è crollata nel precipizio, trascinando con sé parti di mura, arredi e oggetti personali rimasti all’interno degli appartamenti evacuati.
Secondo i vigili del fuoco di Caltanissetta, il crollo è direttamente collegato alle abbondanti piogge degli ultimi giorni che hanno accelerato l’erosione del terreno già compromesso.
Il peso della struttura non ha più retto e l’edificio è collassato. Il movimento franoso, che tende ad avanzare verso il centro abitato, potrebbe determinare un ampliamento della zona rossa, attualmente fissata a 150 metri.
Durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del distretto di Caltanissetta, la presidente della Corte d’Appello Domenica Motta ha definito Niscemi «la priorità dell’Italia», sottolineando la gravità della situazione.
La Procura di Gela ha aperto un’indagine per disastro colposo contro ignoti per accertare eventuali responsabilità legate a interventi mancati, opere abusive o attività umane che potrebbero aver aggravato una condizione geomorfologica già fragile.
La Protezione Civile ha disposto una serie di interventi urgenti per l’analisi del rischio idrogeologico, con indagini geognostiche, geotecniche e monitoraggio strumentale al fine di individuare le cause del dissesto e attivare un sistema permanente di sorveglianza.
Il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha inoltre istituito una commissione di studio per valutare l’evoluzione del movimento franoso e il rischio residuo per la popolazione.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha annunciato un incontro nei prossimi giorni con gli enti coinvolti per definire le modalità di intervento e avviare il percorso di ricostruzione in tempi rapidi.
Nel frattempo, lunedì riapriranno le scuole. I 323 alunni dei plessi San Giuseppe e Belvedere, dichiarati inagibili, saranno ospitati in altri istituti del territorio.
Sono in corso le operazioni di trasferimento di arredi e materiale didattico con il supporto dei vigili del fuoco.
Per garantire la viabilità, è stato completato il bypass tra le strade provinciali 10 e 12: una parte è già percorribile, mentre il completamento definitivo è previsto per la prossima settimana.