Cronaca
lunedì 02 marzo 2026
Migliaia di italiani bloccati a Dubai e Doha dopo l’allarme missili: Farnesina attiva la Task Force
newsFino a pochi giorni fa la vita scorreva come sempre tra affari, turismo e divertimento a Dubai, ma l’apparizione dei droni iraniani e l’abbattimento dei missili nei cieli della regione hanno trasformato la normalità in emergenza.
Tra gli italiani presenti negli Emirati c’è anche l’ex calciatore della Nazionale Danilo D’Ambrosio, che ha raccontato di essersi rifugiato con la famiglia in casa di amici dopo momenti di panico vissuti in spiaggia, a pochi minuti dal Burj Al Arab.
La Farnesina stima in circa 23mila gli italiani tra residenti e turisti negli Emirati Arabi Uniti e quasi 60mila nell’intera area del Golfo, ora in difficoltà a rientrare a causa della chiusura degli spazi aerei.
Per fronteggiare la situazione, il Ministero degli Esteri ha attivato una Task Force Golfo per rafforzare il lavoro dell’Unità di Crisi, che ha già ricevuto centinaia di chiamate.
Il ministro Antonio Tajani ha invitato alla prudenza, sconsigliando spostamenti verso l’Oman, dove le frontiere stanno progressivamente chiudendo ai non cittadini omaniti.
Molti turisti sono costretti a prolungare il soggiorno negli hotel con costi aggiuntivi, mentre alcuni residenti hanno ricevuto alert ufficiali che invitano a evitare attività lavorative all’aperto fino a nuovo ordine.
Bloccati anche gruppi organizzati e studenti in viaggio di studio, ricollocati in strutture alberghiere grazie al lavoro dell’ambasciata e del consolato italiano.
Sulla nave da crociera MSC, ferma nel Golfo, restano oltre 500 italiani che avrebbero dovuto rientrare in Italia via Doha.
Tra i passeggeri figurano anche personalità note come la cantante Big Mama e il questore di Roma Roberto Massucci, costretto a seguire a distanza le attività istituzionali.
La situazione coinvolge anche il mondo dello sport e dello spettacolo.
L’ex commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini si trova a Doha, in Qatar, dove il campionato è stato sospeso, mentre alcune competizioni internazionali proseguono a Dubai con misure di sicurezza rafforzate.
L’ex azzurro del volley Ivan Zaytsev ha rassicurato sui social: «L’aria è pesante, ma stiamo tutti bene».
Tra testimonianze dirette, allerta istituzionali e cieli chiusi, la priorità resta il rientro in sicurezza dei connazionali e il monitoraggio costante dell’evoluzione del conflitto nella regione, che continua a generare timori e incertezza tra residenti e turisti italiani nel Golfo.