Cronaca
lunedì 25 maggio 2026
Liste d’attesa e diritto alla salute: segnalazione sulle criticità nelle Marche
newsNelle Marche torna al centro dell’attenzione il tema delle liste d’attesa e della tutela del diritto alla salute.
A sollevare la questione è l’avv. Pia Perricci, che segnala criticità nella gestione di una prestazione sanitaria con priorità “B” prevista dal sistema del Servizio Sanitario Nazionale, nello specifico un’ecografia osteoarticolare bilaterale delle spalle con tempi di erogazione indicati entro 10 giorni.
Secondo quanto riportato, il caso riguarderebbe l’area della provincia di Pesaro e Urbino, dove la richiesta sarebbe rimasta senza esito nei tempi previsti.
Sarebbero state attivate procedure tramite CUP e lista di attesa, oltre all’invio di segnalazioni formali all’AST Pesaro Urbino, al Garante regionale e al Tribunale per i Diritti del Malato, senza riscontri risolutivi.
Nel quadro descritto emerge anche il tema della disponibilità delle prestazioni in regime privato, che in alcuni casi risulterebbero più rapide rispetto ai tempi del servizio pubblico.
Un elemento che riapre il confronto sull’effettiva garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza e sull’equilibrio tra sanità pubblica e privata.
La denuncia richiama inoltre il ruolo delle istituzioni di garanzia, tra cui il Garante regionale dei diritti della persona e il Tribunale per i Diritti del Malato, chiamati a intervenire in situazioni di possibile disservizio.
In una dichiarazione riportata nel caso, viene sottolineato come “non sia accettabile che una prestazione classificata come urgente non venga garantita nei tempi previsti, mentre in regime privato risulti disponibile in tempi rapidi”, evidenziando il rischio di una disparità di accesso alle cure.
La vicenda riporta così al centro del dibattito pubblico la gestione delle liste d’attesa e la necessità di garantire tempi certi e omogenei nel sistema sanitario, tema su cui è attesa una risposta delle autorità competenti.