Cronaca

lunedì 12 febbraio 2024

Per liberare due ostaggi "l'esercito israeliano ha compiuto un orribile massacro di indifesi e bambini"

Per liberare due ostaggi "l'esercito israeliano ha compiuto un orribile massacro di indifesi e bambini"

di ANSA

L'esercito israeliano ha liberato nella notte a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, due ostaggi israeliani che erano stati rapiti da Hamas il 7 ottobre scorso: lo hanno annunciato le Forze di difesa israeliane (Idf) su Telegram.  

"Durante un'operazione congiunta dell'Idf (le Forze di difesa israeliane, ndr), dell'Isa (il servizio di sicurezza israeliano Shin Bet, ndr) e della polizia israeliana a Rafah, durante la notte, sono stati salvati due ostaggi israeliani, Fernando Simon Marman (60) e Louis Har (70), rapiti dall'organizzazione terroristica Hamas il 7 ottobre dal Kibbutz Nir Yitzhak", si legge in un comunicato.

"Entrambi sono in buone condizioni mediche e sono stati trasferiti per accertamenti medici all'ospedale Sheba Tel Hashomer - prosegue la nota -. Le forze di sicurezza continueranno ad operare con tutti i mezzi per riportare a casa gli ostaggi". 

L'operazione israeliana di questa notte a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, ha provocato "circa 100 morti": lo rende noto il ministero della Sanità di Hamas. Nella notte, il ministero della Sanità di Hamas aveva parlato di una serie di attacchi aerei israeliani nella notte a Rafah, una città nel sud della Striscia di Gaza al confine con l'Egitto, che avevano colpito 14 case e tre moschee in diverse zone di Rafah. 

Secondo Hamas, si è trattato di un "orribile massacro contro civili indifesi e bambini, donne e anziani sfollati". Lo riporta la Cnn. Hamas, confermando i 100 morti, afferma che il raid "è considerato una continuazione della guerra genocida e dei tentativi di sfollamento forzato che Israele sta conducendo contro il nostro popolo palestinese". Nella sua dichiarazione, Hamas ha detto che il presidente americano Joe Biden e la sua amministrazione si devono assumere la "piena responsabilità" per le morti di civili.

L'operazione per la liberazione dei due ostaggi israeliani è cominciata attorno alle 2:00 della scorsa notte, quando "le forze israeliane hanno fatto irruzione in un edificio nel cuore di Rafah dove i due erano tenuti da Hamas". Lo ha detto il portavoce militare Daniel Hagari secondo cui l'azione "era stata preparata da qualche tempo". "Dal momento dell'apertura del fuoco - ha aggiunto - i soldati hanno protetto i due ostaggi con i loro corpi durante la battaglia con i terroristi che è divampata con pesanti scambi di colpi in molti posti e con molti terroristi". 

I due ostaggi, ha spiegato il portavoce militare,  "erano trattenuti al secondo piano da terroristi armati che erano presenti nell'edificio e anche in palazzi adiacenti".  La liberazione - ha aggiunto Hagari - è stata accompagnata da raid aerei per "consentire il disimpegno dei soldati e per colpire i terroristi di Hamas nell'area". 

Intanto, l'esercito israeliano ha annunciato la morte in combattimento nel sud di Gaza di altri due soldati. I due militari non stati uccisi nell'operazione di salvataggio dei due ostaggi israeliani a Rafah. Si tratta di Adi Eldor (21 anni) e di Alon Kleinman (21 anni). Il bilancio dei soldati morti in combattimento - dall'inizio dell'operazione nella Striscia - è ora di 229. 

L'ufficio del presidente argentino Javier Milei, su X, "ha ringraziato l'esercito israeliano e le altre forze di sicurezza per aver liberato i due ostaggi Fernando Simon Marman e Louis Har", rapiti da Hamas il 7 ottobre. La stessa fonte ha ricordato che Milei nella sua recente visita in Israele aveva ribadito la richiesta della liberazione di ognuno degli ostaggi argentini e "la sua ferma condanna del terrorismo di Hamas". 

Il racconto dei due uomini liberati: 'Siamo stati tenuti nella casa di una famiglia a Rafah'

Fernando Merman e Louis Har i due ostaggi israeliani liberati la notte scorsa in una operazione dell'esercito, nel sud della Striscia, sono stati tenuti "dentro la casa di una famiglia" nel centro di Rafah. Lo hanno detto, citati da Ynet, essi stessi, prima di riunirsi con i familiari, anche loro rapiti da Hamas lo scorso 7 ottobre e poi rilasciati. I due sono ritenuti relativamente in buone condizioni fisiche e la prima foto che appare sui social li mostra accanto a Gabriela Leimberg e Clara Marman. La seconda è la sorella di Fernando e compagna di Louis Har, entrambe sono state rimesse in libertà nello scambio con Hamas lo scorso novembre.

Netanyahu: 'Il rilascio degli ostaggi solo con la pressione militare'

"Solo una costante pressione militare, fino alla vittoria totale, ci porterà alla rilascio di tutti i nostri ostaggi". Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu parlando della liberazione di due ostaggi da parte dell'esercito a Rafah. "Non perderemo nessuna occasione per riportarli a casa", ha concluso. 

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