Cronaca
martedì 28 aprile 2026
La Regione ha autorizzato lo svaso dell'invaso del Furlo per le ricerche del giovane scomparso
newsLa Regione Marche ha rilasciato l’autorizzazione al Piano Operativo per lo svaso dell’invaso del Furlo, lungo il Fiume Candigliano, con l’obiettivo di approfondire le ricerche del giovane scomparso nell’ottobre 2024.
Il provvedimento, adottato dalla Direzione Ambiente e Risorse Idriche in collaborazione con numerose amministrazioni, consente l’avvio di un intervento straordinario richiesto anche dalla famiglia.
Sulla base dell’autorizzazione, Enel Green Power, gestore dell’invaso, procederà nelle prossime settimane alla progressiva sospensione della produzione di energia e allo svuotamento di circa 450mila metri cubi d’acqua, fino a portare il livello al di sotto della quota minima di regolazione fissata a 169,16 metri sul livello del mare.
L’operazione di svaso, una volta adeguato il Piano alle prescrizioni autorizzative, richiederà circa una settimana e sarà effettuata con modalità controllate per garantire un deflusso regolare delle acque a valle, evitando criticità idrogeologiche o ambientali, come l’eccessivo intorbidimento.
Solo al termine di questa fase sarà possibile procedere con ulteriori rilievi tecnici finalizzati alle attività di ricerca.
Successivamente è previsto il reinvaso, necessario a ripristinare le risorse idriche in vista della stagione estiva.
L’intervento si inserisce in un quadro di collaborazione istituzionale e rappresenta un’azione concreta di vicinanza da parte della Regione nei confronti della famiglia, pur nella consapevolezza dell’incertezza degli esiti delle ricerche.