Cronaca
martedì 13 gennaio 2026
Iran, uccise almeno 12mila persone nelle proteste
newsAlmeno 12.000 persone, molte delle quali under 30, sarebbero state uccise durante le proteste in Iran.
A riportarlo è Iran International, emittente di opposizione con sede a Londra, che definisce quanto avvenuto “il più grande massacro nella storia contemporanea dell’Iran”, concentratosi in gran parte nelle notti tra l’8 e il 9 gennaio.
Secondo quanto riferito dal comitato editoriale del media, la stima si basa su “un’analisi esclusiva di fonti e dati medici” e la sua diffusione sarebbe stata ritardata fino alla convergenza delle prove disponibili.
L’indagine, spiegano, è stata condotta attraverso un’analisi in più fasi di informazioni provenienti da diverse fonti, tra cui una ritenuta vicina al Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano.
Sul fronte internazionale, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è intervenuto con dichiarazioni che incitano apertamente alla prosecuzione delle proteste.
In un messaggio rivolto ai manifestanti iraniani, ha invitato a “prendere il controllo delle istituzioni” e a documentare le responsabilità delle violenze, annunciando di aver cancellato tutti gli incontri con funzionari iraniani e affermando che “l’aiuto è in arrivo”.
Durissima anche la reazione delle Nazioni Unite.
L’Alto commissario ONU per i diritti umani, Volker Türk, si è detto “inorridito” dalla repressione in atto, sottolineando come l’uccisione di manifestanti pacifici sia inaccettabile.
In una nota ufficiale, Türk ha inoltre condannato la pratica di etichettare i manifestanti come “terroristi” per giustificare l’uso della violenza, chiedendo l’immediata cessazione delle uccisioni.