Cronaca
mercoledì 17 dicembre 2025
Infortuni sul lavoro nelle Marche: 25 morti in dieci mesi, cresce l’allarme sicurezza
newsSono stati 25 gli infortuni mortali sul lavoro registrati nelle Marche nei primi dieci mesi del 2025, in media uno ogni dodici giorni, con un aumento di dieci casi rispetto allo stesso periodo del 2024.
Un dato che evidenzia una tendenza preoccupante, con gli episodi concentrati soprattutto nel settore dell’industria manifatturiera e tra i lavoratori con più di 50 anni.
Le province maggiormente colpite risultano Macerata, con sette vittime, e Ascoli Piceno, con quattro casi.
Parallelamente cresce anche il numero complessivo degli infortuni sul lavoro, in aumento dell’1,3 per cento rispetto all’anno precedente.
e Urbino registra il dato più critico, con 93 casi in più, seguita da Macerata (+76) e Ancona (+58). In aumento anche le malattie professionali: triplicano le denunce per disturbi psichici e comportamentali e risultano in crescita anche le patologie del sistema nervoso.
«Una vera strage che non tende ad arrestarsi e che ci dice che ciò che è stato fatto finora è insufficiente», afferma Loredana Longhin, della segreteria regionale Cgil Marche.
Secondo il sindacato è urgente rafforzare le politiche di prevenzione, partendo dal principio che ogni incidente sul lavoro può essere evitato attraverso controlli più efficaci, investimenti mirati e una formazione adeguata e continua dei lavoratori.