Cronaca
martedì 27 ottobre 2026
Inchiesta sulla ricostruzione post-sisma, ERDIS Marche avvia verifiche interne e rafforza i controlli
newsERDIS Marche interviene sulle recenti vicende legate all’inchiesta giudiziaria sulla ricostruzione post-sisma, esprimendo piena fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine e assicurando la massima collaborazione con gli organismi inquirenti e giudicanti.
L’Ente dichiara di essere pronto a mettere a disposizione ogni atto e documento utile all’accertamento dei fatti.
Il Consiglio di amministrazione si è riunito tempestivamente, anche in seduta straordinaria, per affrontare la situazione con un approccio improntato a legalità, rigore e trasparenza.
ERDIS Marche afferma inoltre di aver già attivato le procedure e le misure necessarie per gestire la fase attuale, garantendo la continuità dell’attività amministrativa e dei servizi rivolti a studentesse e studenti.
Tra le prime iniziative adottate figurano le verifiche interne sulle procedure e sugli atti che hanno portato alla contrattualizzazione con i soggetti coinvolti nell’indagine.
Per ragioni cautelari, precisa l’Ente, i funzionari indagati non ricoprono più incarichi operativi collegati ai contratti oggetto degli accertamenti.
Parallelamente, il direttore generale, anche nella sua funzione di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), ha avviato insieme alla struttura di supporto un’analisi straordinaria dei processi interni interessati.
L’obiettivo è rivalutare i rischi corruttivi e individuare ulteriori misure per rafforzare i sistemi di controllo.
Per acquisire una conoscenza più completa della vicenda e valutare gli eventuali provvedimenti successivi, ERDIS Marche ha inoltre chiesto alla Procura della Repubblica l’accesso al fascicolo giudiziario, che al momento non è ancora disponibile per l’Ente.
Un altro fronte riguarda la prosecuzione dei lavori nei cantieri e la disponibilità degli alloggi universitari. ERDIS Marche ha richiesto alla Procura Antimafia indicazioni utili a conciliare le esigenze della giustizia con la necessità di portare avanti gli interventi.
La finalità dichiarata è confermare per l’anno accademico 2027/2028 l’assegnazione dei posti letto ai borsisti fuori sede che studiano a Macerata.
Nel comunicato, l’Ente richiama infine il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, che resta valido per tutte le persone coinvolte fino a un’eventuale sentenza definitiva. ERDIS Marche precisa tuttavia che, qualora dovessero emergere condotte lesive dei propri interessi, agirà per tutelarsi in tutte le sedi competenti.
Le iniziative annunciate puntano dunque a rafforzare i controlli interni, collaborare con gli inquirenti e salvaguardare la continuità dei servizi per la comunità universitaria, con particolare attenzione agli alloggi destinati agli studenti fuori sede.