Cronaca
sabato 07 febbraio 2026
Incendio vicino ai binari della stazione di Pesaro, in corso le indagini: treni in forte ritardo fino a 90 minuti
newsSono in corso i controlli della Polizia e del personale della Scientifica nei pressi dei binari della stazione ferroviaria di Pesaro, dove nella mattinata si è sviluppato un incendio all’interno di un pozzetto che ospita anche cavi elettrici. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento.
Dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco per lo spegnimento delle fiamme, gli agenti stanno effettuando verifiche tecniche e rilievi approfonditi per chiarire l’origine dell’episodio.
Nel frattempo, la circolazione ferroviaria sta subendo pesanti rallentamenti. Trenitalia ha comunicato che i treni Alta Velocità e Regionali possono registrare un aumento dei tempi di percorrenza fino a 90 minuti.
Tra i convogli maggiormente coinvolti figurano tre Frecciarossa sulle tratte Pescara–Milano Centrale, Ancona–Milano Centrale e Bari Centrale–Milano Centrale, un Frecciargento Ravenna–Roma Termini e tre Intercity sulle linee Milano Centrale–Lecce, Bari Centrale–Milano Centrale e Pescara–Milano Centrale. I treni Regionali possono inoltre subire limitazioni di percorso o cancellazioni.
Secondo le prime informazioni, non viene esclusa l’ipotesi di un’origine dolosa dell’incendio che ha interessato un tombino contenente una cabina elettrica a ridosso dei binari.
Proprio per questo motivo sono stati avviati rilievi specifici anche da parte della Polizia Scientifica.
L’episodio di Pesaro si inserisce in un contesto più ampio che vede tre danneggiamenti registrati sulle linee ferroviarie italiane in concomitanza con l’avvio di Milano Cortina.
Sulla tratta Bologna–Padova è stato individuato e rimosso un ordigno rudimentale in prossimità di uno scambio, mentre sulla stessa linea Alta Velocità sono stati troncati alcuni cavi elettrici in un pozzetto.
Sulla Bologna–Ancona, nei pressi della stazione di Pesaro, si è invece verificato l’incendio della cabina elettrica.
Gli investigatori non escludono che si possa trattare di atti dimostrativi, richiamando modalità già osservate in occasione delle Olimpiadi di Parigi 2024.
Le indagini sono in corso per chiarire la natura degli eventi e verificare eventuali collegamenti tra i diversi episodi.
Foto di Occhio alla Notizia (Stefano Bargnesi).