Cronaca
martedì 03 febbraio 2026
Furti con il trucco delle informazioni stradali e prelievi fraudolenti ai bancomat: tre arresti ad Ancona
newsRubavano i codici PIN osservando le vittime alle casse dei supermercati e poi le seguivano fino al parcheggio, dove mettevano in atto la fase finale del furto.
È questo il modus operandi di tre giovani di origine romena, già noti alle forze dell’ordine, arrestati ad Ancona dalla Polizia di Stato per concorso in furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito.
L’intervento è scattato intorno alle ore 10 nel parcheggio di un centro commerciale in zona Baraccola, dopo la segnalazione di una donna al numero unico di emergenza 112.
La vittima ha riferito di essere stata avvicinata da due soggetti: mentre uno le chiedeva informazioni stradali, l’altro apriva la portiera dell’auto lato guida e le sottraeva il portafoglio contenente circa 500 euro, documenti personali e carte di pagamento.
Poco dopo la donna ha ricevuto un messaggio dalla banca che segnalava un prelievo fraudolento di mille euro effettuato con la carta appena rubata.
Le Volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno immediatamente intercettato un’auto con targa inglese con a bordo tre uomini, che sono stati sottoposti a perquisizione.
Uno di loro aveva addosso 500 euro in banconote da 50 euro, un secondo era in possesso di 980 euro suddivisi in banconote da 20 e da 50 euro, mentre il terzo aveva con sé cartine stradali e turistiche, utilizzate per distrarre le vittime durante i furti.
Le immagini dei sistemi di videosorveglianza del centro commerciale hanno confermato il coinvolgimento dei tre nell’episodio.
Le indagini della Squadra Mobile hanno inoltre accertato che il gruppo, con composizione variabile, aveva già messo a segno altri colpi analoghi ad Ancona e in altre città seguendo lo stesso copione.
In particolare, lo scorso 31 ottobre avevano sottratto mille euro a una donna nello stesso centro commerciale di Ancona.
Gli investigatori li hanno inoltre identificati come autori di altri due furti commessi nella stessa giornata in un centro commerciale di Chiaravalle e di un ulteriore episodio avvenuto il 23 ottobre a Gorizia.
L’operazione ha permesso di interrompere una serie di reati seriali che colpivano soprattutto donne, prese di mira dopo aver digitato il PIN alle casse dei supermercati e seguite fino al parcheggio per essere derubate con l’inganno.