Cronaca
lunedì 11 maggio 2026
Fibromialgia, appello da Pesaro per il riconoscimento nei LEA: "Manca ancora la pubblicazione in Gazzetta"
newsIn occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia del 12 maggio, si è svolta a Pesaro, nel giardino della biblioteca San Giovanni, una conferenza stampa davanti alla panchina lilla, simbolo di sensibilizzazione sulla patologia.
Presenti rappresentanti del Comune, del quartiere e dell’AFI – Associazione Fibromialgia Italia, insieme alla consigliera regionale del Partito Democratico Micaela Vitri.
Al centro dell’incontro il tema del riconoscimento della fibromialgia nei LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza.
Un passaggio annunciato nell’ottobre 2025 ma che, ad oggi, non è ancora operativo perché manca la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.
«L’approvazione della fibromialgia e il suo inserimento nei LEA è stato un passaggio importante, ma non ancora ufficiale – ha dichiarato Micaela Vitri – perché finché non avverrà la pubblicazione in Gazzetta non ci saranno le risorse necessarie e le Regioni non potranno garantire pienamente i diritti delle persone che ne soffrono».
La consigliera regionale ha inoltre sottolineato come il riconoscimento attuale riguardi soltanto gli stadi più gravi della patologia.
«Si tratta ancora di un’approvazione parziale – ha aggiunto – e resta molto lavoro da fare affinché il riconoscimento sia completo».
A ribadire le difficoltà vissute dai pazienti anche Paola Giorgio, referente AFI Pesaro e Urbino, che ha ricordato l’attesa seguita all’annuncio dello scorso anno.
«A ottobre 2025 avevamo accolto con entusiasmo la notizia dell’inserimento della fibromialgia nei livelli essenziali di assistenza – ha spiegato – ma il decreto non è stato ancora pubblicato e tutto è rimasto fermo. I pazienti attendono risposte concrete e indicazioni su ciò che dovrà accadere».
La conferenza stampa è stata anche un momento di sensibilizzazione su una patologia cronica che colpisce migliaia di persone e che ancora oggi fatica ad ottenere un pieno riconoscimento normativo e sanitario.
Da Pesaro è quindi partito un nuovo appello al Governo affinché venga completato l’iter legislativo necessario per rendere effettivo l’inserimento della fibromialgia nei LEA.