Cronaca
venerdì 27 marzo 2026
Fano, stato di agitazione alla MANN+HUMMEL: sciopero degli straordinari per otto settimane
newsClima di tensione nello stabilimento MANN+HUMMEL di Fano, dove le assemblee dei lavoratori hanno approvato lo stato di agitazione e il blocco degli straordinari a partire dal 28 marzo per otto settimane.
Alla base della mobilitazione c’è una proposta aziendale giudicata insufficiente e peggiorativa, che prevede lo stesso stanziamento welfare del 2025 – valido però solo per sei mesi – esteso all’intero anno.
Una scelta interpretata dai sindacati come un taglio reale mascherato da conferma, accompagnata dal mancato coinvolgimento dei lavoratori interinali e dall’assenza di indicazioni sul futuro del sito produttivo fanese.
Secondo le organizzazioni sindacali, la situazione appare ancora più critica alla luce dei risultati economici attesi, con previsioni di fatturato per il 2026 superiori ai 30 milioni di euro, che renderebbero ancora meno comprensibile la linea adottata dall’azienda.
I rappresentanti di FILCTEM CGIL, UILTEC UIL e FEMCA CISL denunciano un quadro di incertezza e mancanza di riconoscimento per i lavoratori, sottolineando come il turnover nei responsabili delle relazioni industriali e la proposta presentata evidenzino, a loro giudizio, una mancanza di volontà negoziale.
La mobilitazione rappresenta quindi una richiesta esplicita di riaprire il confronto su basi diverse, con l’obiettivo di ottenere condizioni più eque e garanzie sul futuro dello stabilimento.
I sindacati si dichiarano disponibili al dialogo, ma solo a fronte di una proposta ritenuta adeguata e rispettosa del contributo dei lavoratori.