Cronaca
lunedì 02 marzo 2026
Esplosioni di droni a Dubai, cresce la tensione: il racconto di una marchigiana residente a Palm Jumeirah
newsLe esplosioni di droni registrate nelle ultime ore nei pressi di Palm Jumeirah hanno innalzato il livello di allerta a Dubai, in un contesto segnato dall’aumento delle tensioni regionali dopo il bombardamento statunitense in Iran.
A raccontare il cambiamento dell’atmosfera è una donna originaria del Fermano, residente da quasi dieci anni negli Emirati e impiegata nel settore dei tour operator, intervistata dall’ANSA.
«L’atmosfera è cambiata nelle ultime ore. Non c’è panico, ma una consapevolezza diversa», spiega.
Sabato pomeriggio un drone è esploso non lontano dalla sua abitazione, rendendo più concreta una situazione che fino a poco tempo fa appariva distante.
«Sentire un’esplosione così vicina a casa colpisce. Finché certe notizie restano lontane sembrano irreali, ma quando accadono a pochi chilometri da te cambia la percezione».
Gli attacchi iraniani che stanno interessando l’area del Golfo hanno portato a un rafforzamento delle misure di sicurezza e a una maggiore vigilanza in città.
«Si percepisce un controllo più intenso e una presenza più visibile delle forze di sicurezza. Con gli altri italiani ci sentiamo spesso: c’è preoccupazione, soprattutto tra chi ha figli, ma anche una forte fiducia nelle istituzioni locali».
Il pensiero corre inevitabilmente ai prossimi giorni e all’evoluzione del conflitto in Medio Oriente.
«Vivremo con prudenza, ma senza stravolgere la quotidianità», conclude la donna. «Dubai ha sempre dimostrato resilienza e capacità di controllo. Qui la sicurezza è una priorità assoluta: si vive con attenzione, ma senza paura. Ed è questo che oggi fa la differenza».