Cronaca
mercoledì 25 marzo 2026
Duplice omicidio a Fano, condanna a 30 anni per Luca Ricci
newsSi è concluso con una condanna a 30 anni di reclusione il processo a carico di Luca Ricci, il 50enne che il 24 giugno 2024 uccise i genitori nella loro abitazione di Fano, in provincia di Pesaro e Urbino.
La decisione è stata pronunciata dalla Corte d’Assise di Pesaro, presieduta da Lorena Mussoni, al termine di circa tre ore e mezza di camera di consiglio.
L’imputato, reo confesso, è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio del padre, Giuseppe Ricci, ucciso con un martello, e della madre, Luisa Marconi, strangolata. Alla base del delitto, secondo quanto emerso nel corso del processo, un movente economico legato a circa 14mila euro, somma che l’uomo avrebbe voluto utilizzare per evitare lo sfratto dei genitori.
La Corte ha escluso le aggravanti della premeditazione e della crudeltà, confermando invece quelle dei futili motivi e del vincolo di parentela. Oltre alla pena detentiva, è stata disposta una misura di tre anni di libertà vigilata al termine della reclusione, l’interdizione dai pubblici uffici e il sequestro di beni, tra cui due immobili, un’auto e dispositivi personali.
L’accusa, rappresentata dalla pm Maria Letizia Fucci, aveva richiesto l’ergastolo con sei mesi di isolamento diurno. I difensori dell’imputato, gli avvocati Alfredo Torsani e Luca Gregori, hanno invece sottolineato come la sentenza rappresenti “una pena proporzionata ed equilibrata”, evidenziando la natura tecnica della difesa e ribadendo che “la giustizia non deve essere vendicativa ma democratica”.
Il collegio difensivo ha annunciato che valuterà le motivazioni della sentenza, una volta depositate, per eventuali sviluppi processuali.