Cronaca
mercoledì 22 aprile 2026
Diga del Furlo, via libera allo svuotamento per cercare Riccardo Branchini scomparso nel 2024
newsArriva il nulla osta allo svuotamento della diga del Furlo per consentire nuove ricerche di Riccardo Branchini, il giovane di 19 anni scomparso nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 2024.
L’autorizzazione è stata rilasciata dalla Provincia di Pesaro e Urbino con l’obiettivo di ispezionare i fondali del lago artificiale e verificare la presenza del ragazzo.
La richiesta di procedere allo svaso era stata avanzata più volte dalla madre, Federica Pambianchi, che aveva sollecitato anche un intervento del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, dopo un iniziale parere contrario espresso dalla Prefettura di Pesaro.
Il provvedimento arriva in una fase di stallo delle ricerche, che tuttavia non sono mai state interrotte dalla famiglia.
Secondo quanto sostenuto dai familiari, il corpo del giovane potrebbe trovarsi proprio nelle acque del bacino, ipotesi rafforzata dal ritrovamento dell’auto nei pressi della diga, con all’interno effetti personali, vestiti, denaro e cellulare.
Per rendere operativo lo svuotamento dell’invaso sarà ora necessario un ulteriore passaggio amministrativo: l’approvazione definitiva da parte della Regione Marche, che dovrà emanare il decreto attuativo.
L’eventuale avvio dello svaso rappresenterebbe un passaggio decisivo per fare chiarezza sulla scomparsa del giovane e proseguire le attività di ricerca in un’area finora non completamente ispezionata.