Cronaca

venerdì 13 marzo 2026

Caso Leonardo Calcina, il gip fissa l’udienza il 15 aprile: accolta l’opposizione dei genitori

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Caso Leonardo Calcina, il gip fissa l’udienza il 15 aprile: accolta l’opposizione dei genitori

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni delle Marche ha fissato per il 15 aprile un’udienza camerale nell’ambito del procedimento penale legato alla morte di Leonardo Calcina, il ragazzo di 15 anni di Senigallia che si tolse la vita nella notte tra il 13 e il 14 ottobre 2024.

Il gip ha accolto l’opposizione presentata dai genitori del giovane, Francesco Calcina e Viktoryia Ramanenka, contro la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura. 

L’udienza davanti al giudice, che si terrà presso il tribunale minorile di Ancona, servirà a valutare le motivazioni dell’opposizione e l’eventuale prosecuzione delle indagini.

Secondo l’avvocata della famiglia, Pia Perricci, la richiesta di archiviazione si fonderebbe su una ricostruzione «parziale e frammentaria dei fatti», basata su una lettura atomistica delle risultanze investigative e priva di una valutazione complessiva del contesto.

La legale sostiene che dagli atti emergerebbero «reiterate condotte vessatorie in ambito scolastico», descritte da diversi testimoni come episodi quotidiani e sistematici, caratterizzati da scherni, umiliazioni e comportamenti derisori protratti nel tempo, che avrebbero contribuito a generare nel giovane una condizione di crescente disagio e isolamento.

Secondo quanto ricostruito, dopo un periodo di silenzio il ragazzo avrebbe confidato la propria situazione sia a un insegnante sia ai genitori e avrebbe anche affrontato i compagni che lo prendevano di mira. 

Era inoltre previsto un incontro con il dirigente scolastico quando la vicenda precipitò.

Tra gli elementi ancora da approfondire vi è l’analisi dei messaggi presenti nel telefono del giovane, che non è stata ancora completata. 

L’udienza del 15 aprile rappresenterà quindi un passaggio chiave per stabilire se proseguire con ulteriori indagini.

Parallelamente all’azione giudiziaria, la famiglia ha avviato anche un’iniziativa sul piano legislativo: una proposta di legge popolare per introdurre il reato di bullismo nel codice penale, recentemente depositata presso la Corte di Cassazione

«La famiglia di Leonardo Calcina auspica che il prosieguo del procedimento consenta di fare piena luce sui fatti», ha dichiarato l’avvocata.

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