Cronaca

lunedì 09 febbraio 2026

Cani morti abbandonati tra Loreto e Porto Recanati, Lav e Oipa chiedono indagini rapide e approfondite

news
Cani morti abbandonati tra Loreto e Porto Recanati, Lav e Oipa chiedono indagini rapide e approfondite

La Lega anti vivisezione (Lav) chiede indagini approfondite e tempestive da parte della magistratura dopo il ritrovamento di oltre 20 cani morti abbandonati in località Scossicci, tra Loreto e Porto Recanati, in provincia di Macerata, in un’area rurale nei pressi di un cavalcavia dell’autostrada A14.

L’associazione animalista, presente sul posto fin dai primi momenti successivi alla scoperta, ha sollecitato le autorità affinché vengano accertate le responsabilità di quello che definisce un episodio di gravissima violenza contro animali familiari. 

Sulla stessa linea anche l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), le cui guardie zoofile hanno affiancato i Carabinieri Forestali nelle attività di indagine.

«Se qualcuno è responsabile di tanta violenza nei confronti di un essere indifeso, deve essere assicurato alla giustizia», ha dichiarato Luana Bedetti, coordinatrice regionale delle guardie Oipa Marche, sottolineando che è in corso una collaborazione con le autorità competenti per fare piena luce sull’accaduto e identificare eventuali responsabili.

La scoperta è avvenuta sabato grazie a una volontaria dell’associazione Amici Animali di Osimo che, durante una passeggiata, ha notato il primo corpo senza vita e ha immediatamente allertato le autorità. 

I successivi sopralluoghi dei Carabinieri Forestali e del Servizio sanità animale dell’Ast di Macerata hanno portato al ritrovamento di numerosi animali in diversi stati di decomposizione.

Molti dei cani erano chiusi all’interno di sacchi di plastica, alcuni con le zampe legate. Tutti gli animali risultavano privi di microchip. 

Le indagini sono in corso per ricostruire l’origine delle carcasse e verificare se si tratti di un caso di uccisione o di smaltimento illecito di animali morti.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info