Cronaca
lunedì 23 marzo 2026
Associazione Nazionale Magistrati: "Oggi è un bel giorno per il nostro Paese, per tutti i cittadini"
news“È un bel giorno per il nostro Paese. Non per la magistratura, ma per tutti i cittadini”.
Con queste parole la Giunta esecutiva centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati commenta l’esito del referendum sulla giustizia, sottolineando come il risultato rappresenti una conferma della volontà popolare di preservare autonomia e indipendenza della giurisdizione.
Nel comunicato, l’ANM evidenzia che il voto non costituisce un traguardo definitivo ma “un punto di partenza”, ribadendo la necessità di proseguire il confronto sui temi della giustizia.
“I cittadini hanno democraticamente confermato la bontà delle nostre indicazioni sui problemi reali del sistema”, si legge nella nota.
Nelle stesse ore si registra anche un passaggio significativo ai vertici dell’associazione: Cesare Parodi ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente per motivi personali, comunicandole al Comitato direttivo centrale.
Intanto, in diverse città italiane, si registrano reazioni tra i magistrati alla luce dei primi risultati dello scrutinio.
A Napoli, nella sede dell’ANM presso il tribunale, una cinquantina di magistrati si sono riuniti per seguire l’andamento del voto, tra applausi, canti e brindisi.
Tra i presenti il procuratore generale Aldo Policastro, mentre il procuratore Nicola Gratteri ha seguito la giornata dal proprio ufficio.
Scene analoghe anche a Milano, dove magistrati e pubblici ministeri si sono riuniti nella sede locale dell’ANM per seguire lo spoglio.
Tra abbracci e momenti di commozione, il consolidarsi del risultato ha trasformato l’attesa in soddisfazione, con l’esito del referendum interpretato come una conferma a tutela dell’equilibrio istituzionale.