Cronaca
venerdì 30 gennaio 2026
Ancona, giovane trovato con un coltello al Tribunale per i minorenni: allarme sulla criminalità giovanile
newsUn giovane appena maggiorenne è stato sorpreso con un coltello in tasca mentre entrava al Tribunale per i minorenni di Ancona, dove si doveva discutere la messa alla prova per una rapina commessa quando era ancora minorenne.
L’arma è stata individuata dal metal detector all’ingresso dell’ufficio giudiziario, presidiato da una guardia giurata, che ha immediatamente richiesto l’intervento della polizia.
Il ragazzo è stato condotto in Questura e denunciato.
L’episodio, avvenuto alcuni mesi fa, è stato reso noto dal procuratore generale della Corte d’Appello di Ancona Roberto Rossi nel corso di una conferenza stampa con il presidente della Corte d’Appello Luigi Catelli, alla vigilia dell’apertura dell’Anno giudiziario nelle Marche.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato un aumento dei reati commessi da giovani, con particolare riferimento a situazioni di disagio sociale e familiare.
Il procuratore generale ha sottolineato come molti episodi coinvolgano ragazzi di seconda generazione, nati e cresciuti in Italia, che faticano a trovare percorsi di integrazione e opportunità educative e lavorative.
Contestualmente è stato lanciato un allarme sulle gravi carenze di organico della Procura minorile e del Tribunale per i minorenni, entrambi competenti su tutto il territorio regionale.
Attualmente la Procura può contare su una sola procuratrice e un sostituto applicato da Pesaro, mentre il Tribunale ha operato nell’ultimo anno con il presidente e due giudici, a fronte di un organico previsto di sei magistrati.
Una situazione che, secondo i vertici giudiziari, rischia di compromettere l’efficacia degli interventi di prevenzione e di recupero nei confronti dei minori e dei giovani adulti coinvolti in procedimenti penali.