Cronaca
lunedì 26 gennaio 2026
Ancona, costringeva la compagna a prostituirsi: 34enne rinviato a giudizio
newsUn uomo di 34 anni di origine straniera è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Ancona con l’accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione ai danni della compagna convivente.
I fatti sarebbero avvenuti tra il 2021 e il luglio 2025 in un’abitazione della provincia di Ancona, dove la coppia viveva insieme.
Secondo l’accusa, l’uomo pubblicava annunci su un sito di incontri e organizzava appuntamenti a pagamento che si svolgevano direttamente in casa. La donna, 30 anni e connazionale dell’imputato, sarebbe stata costretta a prostituirsi attraverso minacce e violenze fisiche.
In più occasioni sarebbe stata colpita con calci e pugni quando tentava di rifiutarsi.
La vittima avrebbe anche riferito di essere stata controllata tramite telecamere installate all’interno dell’abitazione.
Proprio uno dei filmati, portato in caserma al momento della denuncia, avrebbe contribuito ad avviare l’indagine dei carabinieri.
Dopo la conclusione delle attività investigative, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio.
Nell’udienza preliminare davanti alla giudice Francesca De Palma, l’uomo è stato formalmente processato per induzione e sfruttamento della prostituzione.
Il dibattimento inizierà il 20 maggio.
L’imputato, difeso dall’avvocato Emanuele Senesi, ha sempre respinto le accuse.