Cronaca
giovedì 02 aprile 2026
Ancona, 323 sacche di plasma eliminate all’Officina del sangue: polemiche su personale e gestione
newsSono 323 le sacche di plasma eliminate dall’Officina del sangue del Dipartimento regionale di medicina trasfusionale dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche di Ancona, un dato che riaccende il dibattito sulla gestione del servizio e sulle criticità organizzative.
Le sacche, secondo quanto emerso da una richiesta di accesso agli atti del consigliere regionale Antonio Mastrovincenzo, sono state scartate per cause tecniche legate al superamento delle 24 ore dalla raccolta, limite oltre il quale il plasma non risulta più utilizzabile.
Di queste, 263 sono state eliminate tra l’11 e il 15 marzo, mentre le restanti 60 sono state scartate nei giorni successivi.
Il 15 marzo coincide con il potenziamento del Dipartimento, attraverso l’inserimento di sei nuovi operatori, di cui quattro con orario aggiuntivo, in seguito alle segnalazioni dell’allora direttore Mauro Montanari, che aveva evidenziato una carenza di personale e il rischio di non riuscire a lavorare il plasma nei tempi previsti.
Lo stesso Montanari si è poi dimesso il 20 marzo.
Secondo Mastrovincenzo, quanto accaduto evidenzierebbe criticità nella programmazione e nella gestione del servizio sanitario, con responsabilità che investono sia la direzione ospedaliera sia il dipartimento regionale competente.
L’esponente ha annunciato ulteriori richieste di accesso agli atti per verificare l’eventuale presenza di altre sacche inutilizzabili ma non ancora smaltite.
Un secondo approfondimento riguarderà inoltre le modalità di raccolta, utilizzo e smaltimento degli emocomponenti nel periodo compreso tra ottobre 2023 e marzo 2024.
Già a febbraio 2024, il consigliere aveva segnalato in un’interrogazione le criticità dell’Officina del sangue, ora al centro di un nuovo confronto politico e istituzionale.