Cronaca
domenica 11 gennaio 2026
Aggressione a Roma, fermato un ventenne tunisino: funzionario del Ministero in fin di vita
newsUn cittadino tunisino di circa vent’anni, con precedenti per reati legati alla droga, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per l’aggressione avvenuta nella serata di ieri nella zona della stazione Termini, a Roma, ai danni di un funzionario ministeriale di 57 anni.
L’uomo, dipendente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è ricoverato in prognosi riservata e intubato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Umberto I, con gravi lesioni e fratture soprattutto al volto.
Sull’episodio sono in corso le indagini della Squadra Mobile e della Polfer.
Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona: in un video si vedrebbero tra le sette e le otto persone avvicinarsi alla vittima e colpirla violentemente.
La polizia è al lavoro per identificare tutti i componenti del gruppo e chiarire il movente dell’aggressione.
A circa un’ora di distanza, intorno alle 23.15, un secondo episodio di violenza si è verificato sempre nell’area di Termini, in via Manin, dove un rider di 23 anni di origini tunisine è stato aggredito e successivamente ricoverato in ospedale.
Gli inquirenti non escludono un possibile collegamento tra i due fatti.
Nel corso di una vasta operazione di controllo nell’area, condotta da Polfer, agenti del commissariato Viminale e Squadra Mobile, sono state fermate e identificate decine di persone.
Quattro sono state accompagnate in commissariato per accertamenti, mentre sette sono state condotte all’ufficio immigrazione. Le indagini proseguono per fare piena luce sull’accaduto e individuare tutti i responsabili.