Attualità
martedì 16 giugno 2026
Vertenza Electrolux, stop ai licenziamenti per 50 giorni: al MIMIT si apre una nuova fase di confronto
newsSi è svolto ieri presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) il tavolo dedicato alla vertenza Electrolux, alla presenza delle organizzazioni sindacali, del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dell’assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli.
Al centro dell’incontro il futuro del sito produttivo e la salvaguardia dei livelli occupazionali.
Nel corso della riunione è stata annunciata una tregua di 50 giorni, periodo durante il quale l’azienda sospenderà il piano di licenziamenti e chiusure e non procederà unilateralmente all’attuazione delle misure previste.
Una decisione che consente di aprire una nuova fase di confronto tra azienda, sindacati, Governo e istituzioni, con l’obiettivo di verificare possibili soluzioni alternative e condivise.
Francesco Acquaroli ha ringraziato il Ministero e il Governo per l’attenzione riservata alla vertenza, sottolineando la necessità di costruire un percorso che abbia come priorità la tutela del lavoro e del sistema produttivo. Il presidente della Regione Marche ha ribadito la disponibilità dell’ente regionale a mettere in campo tutti gli strumenti utili per sostenere il confronto e contribuire alla ricerca di soluzioni concrete.
Secondo Acquaroli, esistono due principi fondamentali che devono guidare il percorso avviato: la salvaguardia dell’occupazione e la tutela della capacità produttiva e industriale rappresentata dal sito Electrolux.
Un patrimonio considerato strategico non solo per il territorio marchigiano, ma anche per la filiera produttiva e per il comparto manifatturiero nazionale.
L’incontro al MIMIT rappresenta quindi un primo risultato significativo, poiché consente di sospendere decisioni immediate e di aprire uno spazio di dialogo tra tutte le parti coinvolte.
La fase di approfondimento avviata nelle prossime settimane sarà decisiva per individuare soluzioni in grado di garantire prospettive industriali e occupazionali solide e durature.
La Regione Marche ha confermato il proprio impegno a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, continuando a sostenere i lavoratori, le organizzazioni sindacali e le comunità interessate dalla vertenza, nella convinzione che il confronto possa tradursi in risposte concrete per il futuro del sito produttivo.