Attualità
lunedì 19 ottobre 2026
Vallefoglia, vietato consumare alcolici all’aperto dalle 22 alle 6: multe fino a 500 euro
newsVallefoglia, stop al consumo di bevande alcoliche e superalcoliche nei luoghi pubblici dalle 22 alle 6. Il sindaco Palmiro Ucchielli ha firmato l’ordinanza sindacale n. 136 del 9 ottobre 2026 con l’obiettivo di tutelare la tranquillità dei residenti, garantire il decoro urbano e prevenire situazioni di degrado sul territorio comunale.
Il provvedimento nasce dalla necessità di contrastare fenomeni di inciviltà legati all’abuso di alcol, tra cui schiamazzi, disordini e abbandono di contenitori in vetro e lattine. Si tratta di comportamenti segnalati soprattutto nelle ore serali e notturne, in particolare nei parchi, nelle aree commerciali e nelle zone residenziali.
Nel dettaglio, l’ordinanza stabilisce che, dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo, sia vietato consumare e detenere per l’immediato consumo bevande alcoliche o superalcoliche nei luoghi pubblici o aperti al pubblico su tutto il territorio comunale di Vallefoglia.
Sono previste alcune eccezioni. Il divieto non si applica all’interno dei pubblici esercizi, nelle distese e nei dehors esterni autorizzati, né durante feste e sagre regolarmente autorizzate che si svolgono su suolo pubblico.
L’ordinanza ha efficacia immediata e resterà in vigore fino al 6 gennaio 2027. Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative pecuniarie fino a 500 euro.
Per assicurare i controlli e l’applicazione delle misure, il provvedimento è stato trasmesso agli organi competenti in materia di sicurezza: la Prefettura e la Questura di Pesaro, la Stazione dei Carabinieri di Vallefoglia e il Comando della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni di Pian del Bruscolo.
Il sindaco Ucchielli ha spiegato che l’iniziativa punta a garantire ai cittadini «il diritto alla salute, alla tranquillità e al riposo», preservando parchi e spazi pubblici come luoghi di ritrovo sicuri e decorosi per famiglie e giovani.
Con questa ordinanza, l’amministrazione comunale intende quindi rafforzare la tutela della vivibilità urbana, intervenendo sui comportamenti che possono compromettere il riposo dei residenti e la fruibilità degli spazi condivisi.