Attualità
martedì 29 settembre 2026
Università e imprese, CNA incontra i candidati Rettore di Urbino: confronto su territorio e lavoro
newsUniversità e imprese al centro del confronto promosso dalla CNA di Pesaro e Urbino con i candidati alla carica di Rettore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo: Berta Martini, Giovanni Boccia Artieri e Marco Bruno Luigi Rocchi.
L’incontro, ospitato nella sede CNA di via Nazionale a Urbino, ha messo in relazione il mondo accademico e il tessuto produttivo, con l’obiettivo di discutere delle prospettive economiche, sociali e culturali del territorio.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di confronto sulla futura guida dell’Ateneo per il sessennio 2026-2032.
Al centro della discussione il rapporto tra Università e territorio, considerato dai tre candidati una priorità.
Tra i temi affrontati la possibilità di rafforzare il collegamento tra formazione e lavoro attraverso tirocini di qualità, job placement e ricerca applicata, oltre alla valorizzazione delle competenze artigiane e del patrimonio produttivo locale.
Un altro punto ha riguardato il rapporto diretto con le piccole e medie imprese, attraverso un confronto più strutturato e strumenti capaci di mettere in relazione i bisogni delle aziende con le competenze e le attività di ricerca dell’Ateneo.
Tra le ipotesi discusse anche la creazione di un osservatorio congiunto o di un ufficio ricerche interno.
Particolare attenzione è stata dedicata alla capacità di attrarre e trattenere giovani talenti a Urbino e nel territorio provinciale.
Residenzialità, viabilità e offerta formativa sono stati indicati come alcuni degli elementi da affrontare, insieme alla possibilità di creare spazi-incubatore e una scuola d’impresa in collaborazione con Comuni e CNA, oltre a nuove sinergie per sostenere start-up e valorizzare le competenze dell’Università.
Nel confronto sono emerse anche prospettive di più lungo periodo, con riferimento alla necessità di rafforzare la capacità del territorio di intercettare finanziamenti europei, nazionali e regionali.
Tra le proposte discusse figurano accordi pluriennali, collaborazioni a progetto e la costruzione di un marchio territoriale condiviso, capace di mettere in relazione competenze accademiche ed eccellenze produttive.
A chiudere l’incontro sono stati il segretario provinciale CNA Antonio Bianchini e il presidente Michele Matteucci, che hanno auspicato che il confronto tra Università e imprese possa trasformarsi in una collaborazione costante e strutturata.
Il segretario CNA Marche Moreno Bordoni ha quindi proposto ulteriori forme di collaborazione, tra cui lo scambio di dati tra il Centro Studi CNA e l’Ateneo e il coinvolgimento dell’Università di Urbino in progetti internazionali ai quali l’associazione già partecipa.